Aprile dolce dormire... degli acquirenti auto

Finito l'effetto incentivo, ad aprile calano sia le immatricolazioni di auto nuove sia gli ordinativi

Come si era paventato il mese scorso, ad aprile si prevede in Italia un calo del 20% delle immatricolazioni di nuove auto, rispetto alle 190.000 unità dello stesso mese del 2009. Ancora peggio dovrebbero fare gli ordinativi, previsti in diminuzione del 27% rispetto alle 207.000 unità di 12 mesi prima.

Su base annua i circa 150.000 nuovi ordini di aprile corrispondono a 1,6 milioni di unità, cifra pressappoco uguale a quella degli ordinativi.

La dinamica odierna sembra comunque leggermente migliore rispetto alle previsioni Fiat, che ritiene che nei restanti nove mesi del 2010, tra aprile e dicembre, il mercato italiano dell'auto subirà una flessione del 30% anno su anno. Sempre in tema di previsioni, Unrae (l'associazione che raggruppa i rappresentanti delle case automobilistiche estere in Italia) ritiene che da questo mese in poi si inizieranno a registrare dati negativi.

Per il mercato europeo dell'auto, il Lingotto stima invece un calo per il periodo aprile-dicembre 2010 pari al 15% anno su anno.

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di Andrea Barbieri Carones | 28 aprile 2010

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