Bosch tiene bene e pensa così alla ripresa

Parola ai componentisti: il Gruppo Bosch tiene nonostante la crisi. Fatturato trimestrale +25%, nuove assunzioni e avanti tutta con la ricerca

Il Gruppo Bosch ha presentato oggi i dati relativi al primo trimestre 2010: il colosso tedesco di componenti per l'automotive si mostra solido nonostante la difficile congiuntura. Il risultato trimestrale registra un incremento del fatturato del 25% rispetto al primo trimestre 2009, restando comunque molto al di sotto dei livelli pre-crisi.

Grazie alla dimensione globale, il Gruppo Bosch è riuscito ad avvantaggiarsi della ripresa anticipata nella regione asiatica che, a oggi, rappresenta il 20% del fatturato complessivo. Nel 2010 è previsto il ritorno a un risultato positivo e una solida ripresa dopo la crisi, che ha fatto registrare un calo del fatturato del 15% e una perdita di 1,2 miliardi di euro nel 2009. Rimane solida la posizione finanziaria con una attività di circa 500 milioni di euro: tutti gli investimenti in beni patrimoniali e le acquisizioni sono state finanziate grazie alle attività ordinarie.

Nonostante il calo del fatturato in quasi tutti i settori di business, nel 2009 il gruppo Bosch ha preservato gelosamente il proprio know how in previsione di una crescita futura. "Nei prossimi anni utilizzeremo il know how dei nostri collaboratori più qualificati per tornare a crescere" ha dichiarato Franz Fehrenbach, AD del gruppo Bosch, nella conferenza stampa di bilancio. A differenza di molte altre imprese industriali, Bosch ha poi aumentato il numero di dipendenti assumendo 6.500 giovani in tutto il mondo e ne assumerà altri 3.700 nel 2010.

Gli investimenti in ricerca e sviluppo, inoltre, sono rimasti sullo stesso livello del 2008 con 3,6 miliardi di euro. L'anno scorso il gruppo di Stoccarda ha registrato 3.800 brevetti, con l'incredibile media di 15 al giorno. Tra le innovazioni che quest'anno faranno il loro debutto sul mercato ci sono il primo sistema Strong Hybrids sviluppato per le auto e un innovativo sistema ABS per le moto.

Molta attenzione viene riservata, inoltre, all'orientamento ecologico dell'azienda, che destina già oggi circa il 45% degli investimenti nello sviluppo di prodotti ecocompatibili. "In questo senso abbiamo una grande opportunità e al contempo una grande responsabilità" ha commentato Fehrenbach. "Vogliamo lavorare per ridurre il consumo di carburante dei motori endotermici, benzina e diesel di un ulteriore 30%".

Se vuoi aggiornamenti su BOSCH TIENE BENE E PENSA COSÌ ALLA RIPRESA inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Andrea Tomelleri | 21 aprile 2010

Vedi anche

Daimler: auto EV e batterie in Cina per aumentare le vendite Mercedes?

Daimler: auto EV e batterie in Cina per aumentare le vendite Mercedes?

Una news dal Web riporta che fra i piani a medio termine, da parte di Stoccarda, potrebbe esserci la produzione di auto elettriche in Cina.

Mini celebra 3 milioni di esemplari venduti

Mini celebra 3 milioni di esemplari venduti

Ad Oxford si celebra la Mini 3.000.000: è una Clubman John Cooper Works; dal 2001, la capacità produttiva è salita a 1.000 unità al giorno.

Car of the Year 2017: ecco le auto finaliste

Car of the Year 2017: ecco le auto finaliste

La Giulia tra le 7 finaliste del prestigioso concorso.