Domani il matrimonio Daimler-Renault

Dallo scambio azionario incrociato (3 o 4%) deriveranno risparmi aziendali di 5 miliardi di euro. Nell’accordo coinvolta anche Nissan

Domani il matrimonio Daimler-Renault

di Andrea Barbieri Carones

06 aprile 2010

Dallo scambio azionario incrociato (3 o 4%) deriveranno risparmi aziendali di 5 miliardi di euro. Nell’accordo coinvolta anche Nissan

In dirittura d’arrivo la partnership tra Daimler e Renault: secondo fonti bene informate, lo scambio azionario incrociato del 3-4% tra le due case dovrebbe avvenire domani. Questa transazione rientra in un progetto più ampio che apre le porte a una collaborazione sempre più stretta volta principalmente a un risparmio di costi aziendali (che potrebbero arrivare anche a 5 miliardi di euro) e in secondo luogo allo sviluppo di una piattaforma per assemblare una city car, componenti per veicoli commerciali e un’auto elettrica.

La notizia del piccolo ma significativo scambio ha fatto aumentare le quotazioni di Renault e di Daimler: la prima, alla Borsa di Parigi, ha guadagnato il 3% mentre la seconda (Borsa di Francoforte) un prudente 0,4%.[!BANNER]

Nell’iniziativa è coinvolta anche Nissan, posseduta per il 44,3% da Renault le cui quote, a sua volta, appartengono al 15% al costruttore giapponese. Il direttore generale di Renault-Nissan, Carlos Ghosn, ha detto più volte di essere aperto a un terzo partner dell’alleanza franco-giapponese siglata 11 anni fa.

Questo accordo, che sarà annunciato nella “neutrale” Bruxelles, crea un nuovo scossone al mercato automobilistico mondiale, che ha visto numerose alleanze volte principalmente a ridurre i costi per superare le crisi.

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