Renault: la priorità è difendere la rete

Per la Casa francese il mercato dell’auto vedrà un calo del 30% nel 2010, motivo per cui la priorità è tutelare la rete di vendita

Renault: la priorità è difendere la rete

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di Giuseppe Cutrone

19 marzo 2010

Per la Casa francese il mercato dell’auto vedrà un calo del 30% nel 2010, motivo per cui la priorità è tutelare la rete di vendita

Renault corre a difesa della propria rete di distribuzione. L’anello della catena che, secondo il gruppo francese, è quello più debole e più esposto ai rischi delle difficoltà del mercato dell’auto. Secondo Renault infatti, la mancata concessione degli incentivi statali rischia di portare a un crollo delle vendite del 30%, con conseguenze assolutamente dannose sulla rete delle concessionarie della casa.  

Da questo presupposto parte il presidente di Renault Italia Jacques Buosquet, che pone la tutela dei venditori quale obiettivo del 2010 per la filiale italiana, lasciando in secondo piano i soliti obiettivi come l’aumento della quota di mercato del marchio, che appare ambizione utopistica in questo contesto. “Il nostro obiettivo – ha dichiarato Bousquet – non è raggiungere una determinata quota di mercato, perchè è in crisi a causa del mancato rinnovo degli incentivi. Il nostro obiettivo è fare gli stessi volumi del 2009 per permettere alle reti di passare abbastanza bene l’anno. Pertanto abbiamo l’obiettivo concreto di difesa della rete”.  [!BANNER]

Renault gioca in difesa quindi e pone, in maniera alquanto realistica, il raggiungimento dei volumi dello scorso anno come traguardo per l’anno in corso, senza grosse ambizioni di crescita ma tentando di salvaguardare una divisione vitale per un costruttore come la catena di distribuzione. Intanto, sempre in tema di futuro, va segnalato l’impegno del gruppo Renault-Nissan a fianco del Comune di Milano e altre amministrazioni locali per la creazione, entro fine anno, di 270 punti di rifornimento di energia elettrica divisi tra il capoluogo lombardo e la vicina città di Brescia.  

Il progetto sarà sperimentale fino alla metà del 2011, tempo necessario entro cui Renault selezionerà i clienti con cui sottoscrivere contratti di leasing a 500 euro al mese per testare i primi 60 veicoli elettrici che la casa metterà a disposizione da giungo, ovvero 20 berline e 40 mezzi commerciali. In questo senso si punta chiaramente su una diffusione capillare di questo tipo di veicoli, il cui prezzo, secondo quanto assicurato da Jacques Bousquet, sarà comunque contenuto e non superiore ai modelli diesel attuali.