Toyota: ecco i risultati di gennaio 2010

Il gruppo Toyota Motor Corporation (TMC) ha reso noti i risultati del primo mese 2010: Incremento di produzione e vendite per Toyota e Daihatsu

Toyota: ecco i risultati di gennaio 2010

di Redazione

24 febbraio 2010

Il gruppo Toyota Motor Corporation (TMC) ha reso noti i risultati del primo mese 2010: Incremento di produzione e vendite per Toyota e Daihatsu

Le ultime vicende sul mercato americano non sembrano aver fermato la presenza sul mercato del gruppo Toyota che ha divulgato i dati di vendite e produzione per il mese di gennaio. Un risultato che premia la casa nipponica, soprattutto nel settore delle auto di lusso, ma che fa registrare un lieve incremento anche nel settore dei veicoli più compatti gestito da Dahiatsu.

La produzione Toyota è, infatti, aumentata e ha fatto registrare un ulteriore incremento delle vendite in Giappone, più che positivo considerando il trend ascendente delle vendite nella terra del Sol Levante. Sopra tutte, spicca il +201,8% delle vendite di veicoli Lexus, pari a 3.833 unità: una conferma per il marchio giapponese nel settore delle auto di alta gamma e di lusso. Bene anche per le esportazioni che fanno registrare un primo segno postivo dopo sedici mesi di flessione, incoraggiante anche la produzione oltreoceano, che continua a crescere culminando in un gennaio record.[!BANNER]

Buone notizie anche per la più piccola Dahiatsu che ha visto crescere la sua produzione in Indonesia e ha assistito a una inversione di tendenza per quanto riguarda le esportazioni in Europa. Nel contempo, a una diminuzione della produzione in Giappone, si è manifestato un primo incremento nella vendita dei veicoli Daihatsu (+0.3%) anche se la quota mercato relativa a questi ultimi ha fatto registrare una leggera felssione (-0.2%).

I dati Toyota di gennaio 2010 sono incoraggianti rispetto a quello dello stesso periodo dello scorso anno dove il segno meno e la parola riduzione erano praticamente una costante nei risultati. Il primo mese del 2010 ha fatto segnare un incoraggiante trend inverso.