Toyota punta al raddoppio delle ibride

La casa giapponese si conferma leader nel settore. Nel 2011 produrrà 1 milione di vetture di questo tipo. Mentre sono in arrivo 10 altri modelli

Toyota punta al raddoppio delle ibride

di Andrea Barbieri Carones

19 gennaio 2010

La casa giapponese si conferma leader nel settore. Nel 2011 produrrà 1 milione di vetture di questo tipo. Mentre sono in arrivo 10 altri modelli

Toyota ha dichiarato di voler puntare a produrre 1 milione di auto ibride ogni anno a partire dal 2011, con l’obbiettivo di rimanere leader in questo settore. Fra queste ci sarà sicuramente la Sai sedan, presentata a fine 2009 in Giappone e diventata la seconda vettura elettrica-benzina dopo la Prius che recentemente è diventata l’auto più venduta nel paese del sol levante.

Ciò che ha spinto la casa nipponica a puntare in maniera decisa sulle ibride sono state le vendite di questi modelli, i cui acquirenti hanno beneficiato di sconti fiscali e di ecoincentivi in molti paesi del mondo.[!BANNER]

“La strategia di Toyota per il futuro immediato si incentrerà sulle ibride e non sulle elettriche o sulle auto a pannelli solari” ha detto Yoshihiko Tabei, capo analista presso la Kazaka Securities, una società di brokeraggio di Tokyo specializzata nell’automotive. “Il fatto che la casa abbia un solo vero concorrente al mondo (la Honda, che produce la Insight) in questo segmento fa sì che Toyota sia leader incontrastato“.

Ma il marchio automobilistico numero uno al mondo in quando a vendite ha in serbo grandi novità: secondo la Borsa di Tokyo, la Prius nel corso degli anni verrà affiancata da 10 altri modelli ibridi, costruiti nei diversi stabilimenti situati in Giappone, Cina, Stati Uniti, Tailandia e Australia.