Cina, l’auto è veramente un business

Nel solo mese di ottobre le vendite sono cresciute del 72% rispetto a un anno prima. A beneficiarne, il gettito fiscale, in forte aumento

Cina, l'auto è veramente un business

di Andrea Barbieri Carones

24 novembre 2009

Nel solo mese di ottobre le vendite sono cresciute del 72% rispetto a un anno prima. A beneficiarne, il gettito fiscale, in forte aumento

In Cina è in forte crescita il gettito fiscale generato dal settore automobilistico. A fregarsi le mani è dunque il fisco del Paese orientale, visto che nei primi 10 mesi dell’anno – dati della stessa amministrazione statale – il fatturato dell’IVA è cresciuto del 28,8% rispetto allo stesso periodo del 2007, fino a raggiungere i 13 miliardi di dollari.

Contemporaneamente, le tasse provenienti dall’acquisto di vetture hanno fatto registrare un +6,3%, sebbene l’imposta sui modelli con cilindrata inferiore a 1,6 litri sia stata ridotta della metà, per decisone del ministero del Tesoro con l’obiettivo di stimolare il mercato interno. L’associazione cinese dei costruttori di automobili ha stimato che questa riduzione fiscale abbia contribuito per almeno il 10% all’incremento delle vendite.[!BANNER]

Nei primi 10 mesi del 2009, la produzione e la vendita di auto in Cina ha superato la soglia delle 10 milioni di unità. I dati ufficiali mostrano che nel solo mese di ottobre sono state vendute 1 milione e 200.000 unità, con una crescita addirittura del 72% rispetto allo stesso mese del 2008.