Porsche e Zil, colloqui a Mosca

La Casa tedesca studia una cooperazione con la fabbrica russa produttrice delle limousine della nomenklatura sovietica

Porsche e Zil, colloqui a Mosca

di Lorenzo Stracquadanio

18 novembre 2009

La Casa tedesca studia una cooperazione con la fabbrica russa produttrice delle limousine della nomenklatura sovietica

Non si tratta certo di un’operazione nostalgica quella messa in atto da Porsche. La Casa di Zuffenhausen ha intrapreso delle consultazioni a Mosca con Zil, società controllata per il 64% dal Cremlino e nota in passato soprattutto per aver prodotto le lussuose limousine destinate alla nomenklatura dell’ex Unione Sovietica.

A rendere noti i contatti in corso fra le due società è stata Oksana Khartoniuk, direttrice marketing di Porsche in Russia. “Un gruppo di specialisti della Porsche engineering è stato invitato dal Governo della città di Mosca a visitare la fabbrica della Zil e da oggi sono in corso consultazioni sulla possibilità di una cooperazione con l’amministrazione della capitale, ha spiegato Khartoniuk, senza però entrare nel dettaglio degli incontri su cui per il momento c’è il massimo riserbo.[!BANNER]

Fondata nel 1916, la Zil ha prodotto per ben 20 anni (dal 1938 al 1958) la celebre 110, vettura destinata alle più alte cariche dello stato sovietico. Fra i primi modelli realizzati ci fu anche il camion Fiat F15. A oggi la casa automobilistica russa realizza ancora auto (limousine solo su ordinazione), camion e bus.

L’annuncio dei colloqui fra Porsche e Zil avviene in un momento non facile per il mercato nazionale. Nei primi dieci mesi dell’anno la produzione di auto in Russia è crollata del 63% rispetto allo stesso periodo del 2008. Da gennaio a ottobre nella Federazione sono state prodotte 483.000 vetture. In calo anche la produzione di bus: – 55% nello stesso periodo.