Saab, tutti i dettagli del nuovo piano industriale

Il gruppo delle super sportive svedesi Koenigsegg investirà quasi 600 milioni di euro per far rinascere il marchio Saab

Saab, tutti i dettagli del nuovo piano industriale

Tutto su: Saab

di Lorenzo Stracquadanio

27 ottobre 2009

Il gruppo delle super sportive svedesi Koenigsegg investirà quasi 600 milioni di euro per far rinascere il marchio Saab

Saab tornerà ad essere un brand premium solo dopo il 2016, quando avrà inizio una nuova fase di riposizionamento nel mercato, con l’arrivo di nuovi modelli di lusso e il ritorno della mitica 900. E’ questo il futuro del marchio svedese nel business plan messo a punto dal gruppo Koenigsegg che lo scorso settembre ha acquisito il brand Saab per 600 milioni di euro.

Secondo quanto si apprende il piano industriale è stato presentato dai vertici del gruppo per negoziare il prestito per il rilancio di Saab (600 milioni di euro) con il Governo e la Banca europea degli investimenti. Nel documento Koenigsegg ha specificato di voler investire nell’operazione 595 milioni di euro, definendo inoltre scadenze, livelli di break-even, nuovi modelli, prezzi medi e posizionamenti sul mercato.

Un piano dettagliato quindi che nel periodo 2010-2011 dovrebbe portare al pareggio di bilancio attraverso la produzione di almeno 115.000 vetture l’anno, con un prezzo medio di 18.600 euro. Successivamente nel periodo 2012-2015 (di transizione) il break-even potrebbe essere raggiunto con una produzione di 80.000 auto all’anno, grazie al maggiore prezzo medio, 20.500 euro. In questa fase dovrebbe essere consolidata la gamma già prevista per il 2010-2011, aggiungendo una versione sportiva della 9.5 denominata Koeningsegg Edition.

Dopo il 2016 infine si entrerà secondo le previsioni in una fase di riposizionamento verso l’alto di gamma, con l’arrivo di nuovi modelli di lusso ed il ritorno della celebre denominazione 900. Il break-even dovrebbe essere raggiunto con 65.000 auto prodotte ogni anno, con un prezzo medio salito a 27.500 euro.