Mercato auto: a gennaio 2017 cresce del 10,1%

Continua la vigorosa crescita del mercato, anche se sulla performance hanno pesato due giorni lavorativi in più e le politiche aggressive delle Case.

Mercato auto: a gennaio 2017 cresce del 10,1%

di Francesco Donnici

02 febbraio 2017

Continua la vigorosa crescita del mercato, anche se sulla performance hanno pesato due giorni lavorativi in più e le politiche aggressive delle Case.

Per il mercato auto italiano, il 2017 parte decisamente alla grande, continuando a registrare una vigorosa crescita che ha caratterizzato anche  la fine dell’anno che si è  appena concluso. Secondo i dati diramati dal Ministero dei Trasporti, il mese di gennaio si è chiuso con 171.556 immatricolazioni di auto nuove, segnando un ottimo +10,1% rispetto allo stesso periodo del 2016.

L’ottima performance del mercato viene però giustificata da alcuni particolari fattori analizzati da esperti del settore come Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto (l’associazione che rappresenta i concessionari di tutti i brand commercializzati in Italia). Sui risultati pesano infatti due giorni lavorativi in più rispetto al gennaio del 2016 e l’aggressività delle promozioni messe in campo dalle case automobilistiche e dai concessionari (forti sconti, rottamazioni e finanziamenti ) che hanno stimolato la domanda di privati e aziende.

Analizzando nel dettaglio i dati, scopriamo che la quota dei privati sull’acquisto di vetture nuove continua a crescere: si parla infatti di 108.685 immatricolazioni, ovvero il 62,9% del totale, con una crescita del 4,7% rispetto a gennaio dello scorso anno. Ma a stupire sono i dati relativi agli acquisti delle aziende che registrano addirittura un +33% che equivale al 16,6% del totale: in questo caso il merito va al Superammortamento per l’acquisto di beni strumentali, mentre il noleggio vale il 20,5% di quota del totale.

Se osserviamo l’andamento delle vendite del punto di vista delle alimentazioni delle auto, il [glossario:gpl] segna  un 30% in più rispetto allo stesso periodo del 2016 (11.413 vetture distribuite), al contrario il metano tracolla con un –34,5% (3.089 unità vendute), comprendo così solo l’1,8% del mercato. Le ibride spiccano invece con un +40,9% e 4.663 auto immatricolate, merito anche della crescita dell’offerta da parte delle Case automobilistiche che propongono nelle proprie gamme sempre più modelli con questo tipo di schema tecnico e con prezzi sempre più abbordabili. Le elettriche risultano sempre molto esigue con 188 immatricolazioni, anche se la crescita rispetto allo stesso mese dello scorso anno segna addirittura un +63,5%.

Per quanto riguarda i dati di vendita dei singoli brand, Alfa Romeo ha distribuite 700 vetture in più rispetto a gennaio 2016 (+27,2%), seguita da Bmw (12,4%), Citroen (25,8%), Fiat (14,5%), Kia (6,5%), Opel (13,46%), Peugeot (16,5%), Seat (15,6%), Toyota (28,5%) e Volkswagen (11%). Deludono invece marchi premium come Land Rover e Mercedes che registrano rispettivamente -27% e  -10,4%, ma anche Nissan e Smart con -6,4% e -19,46%.

 

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