Audi: incremento delle vendite del 10,5% nel 2014

Per la Casa dei Quattro Anelli il 2014 è stato il miglior anno di sempre in Europa.

Audi: incremento delle vendite del 10,5% nel 2014

di Valerio Verdone

16 gennaio 2015

Per la Casa dei Quattro Anelli il 2014 è stato il miglior anno di sempre in Europa.

L’Audi continua inarrestabile la sua escalation sul mercato globale, forte di una gamma in continua crescita e sempre aggiornata, e di un’evoluzione graduale ma significativa che conquista la clientela in ogni parte del pianeta. Nel 2014 le vendite della Casa di Ingolstadt sono cresciute del 10,5%, con l’obiettivo di 1,7 milioni di vetture consegnate, superato brillantemente. In pratica, sono stati 165.600 i nuovi clienti, che hanno contribuito a far raggiungere al marchio dei Quattro Anelli il secondo maggior aumento del volume di vendita nella sua storia.

Un traguardo importante, come dimostrano le consegne negli Stati Uniti, cresciute del 15,2%, in Cina, dove le vendite sono aumentate del 17,7%, e in Europa, con una percentuale superiore del 4,2% rispetto all’anno precedente.

Situazione positiva anche in Italia, dove Audi ha ottenuto nuovamente la leadership del mercato premium superando le vendite dello scorso anno con un incremento del 4,6%, nel contesto di un mercato che è cresciuto complessivamente del 4,2%. Per ottenere questi risultati è stato fondamentale il contributo dei SUV (+15,8%) e della “famiglia” A3 che nel 2014 per la prima volta è stata disponibile a livello mondiale (+53,2%).

Durante il 2015 arriveranno sul mercato la varianti rinnovate di A1 e Q3, la nuova TT Roadster, la seconda generazione della Q7 e la RS 3 Sportback, ma non mancheranno novità che saranno svelate al salone di Ginevra.

Infine, se tutto ciò non bastasse a convincervi sulla volontà di Audi di volare ancora più in alto, sappiate che la Casa di Ingolstadt investirà 24 miliardi di euro entro il 2019 di cui il 70% saranno destinati proprio allo sviluppo di nuove vetture e tecnologie, con l’obiettivo di raggiungere una gamma di 60 modelli entro il 2020.