Usato: Agosto in flessione dell’11,7%

Lo scorso mese i trasferimenti di proprietà sono stati “soltanto” 210.671, una flessione di oltre l’11% che preoccupa i rivenditori

Usato: Agosto in flessione dell'11,7%

di Lorenzo Stracquadanio

17 settembre 2009

Lo scorso mese i trasferimenti di proprietà sono stati “soltanto” 210.671, una flessione di oltre l’11% che preoccupa i rivenditori

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Il mercato delle auto usate non naviga in buone acque. E’ questo il giudizio di Carnext, società specializzata nella vendita di auto usate provenienti dal noleggio a lungo termine, che ha rilevato come le vendite di vetture di seconda mano in Italia siano diminuite sensibilmente lo scorso mese.

Lo studio ha evidenziato che i trasferimenti di proprietà di autovetture, nell’ottavo mese dell’anno, sono stati complessivamente 210.671 con un ribasso dell’ 11,74% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Il mercato dell’usato in altre parole non sembra riuscire a rialzare la testa, continuando in un andamento negativo. Il periodo Gennaio-Agosto 2009, inoltre, si è chiuso in flessione del 13,04%. Una performance deludente che va in controtendenza ai segnali di ripresa registrati nel mercato delle vetture nuove.

A differenza dell’usato, che non ha ricevuto alcun tipo di sostegno economico dalle Istituzioni, infatti, il mercato delle auto nuove ha beneficiato degli incentivi alla rottamazione e all’acquisto di vetture ecologiche; misure che hanno consentito di contenere nel 7,39% la contrazione delle immatricolazioni a fine Agosto.

L’analisi condotta da Carnext inoltre cita i dati del Centro Studi Promotor, che ha portato avanti un’inchiesta su un campione rappresentativo di concessionari. Dallo studio in questione emerge che soltanto l’11% degli operatori del settore si attende un aumento delle vendite di usato nei prossimi mesi, mentre il 25% prevede un calo della domanda e il 64% ipotizza stabilità sui depressi valori attuali.

Da questa fotografia del comparto viene fuori infine che il 69% dei concessionari considera bassa la remuneratività sul business dell’usato, il 65% indica su bassi livelli l’affluenza nelle concessionarie di clienti interessati all’acquisto di usato e il 35% lamenta di avere un notevole numero di auto di seconda mano in attesa di essere rivendute.