Dacia: dieci anni di Logan

Il modello, prima vera auto low cost europea, ha segnato l'inzio del successo che ha portato la Casa romena in 43 paesi.

Il 2014 è un anno di festeggiamenti per Dacia: ricorrono, infatti, i 10 anni dell'uscita del modello Logan e i 15 anni della Casa come parte del Gruppo Renault. Quando, nel 1999, Renault ha acquisito il 51% del capitale del marchio rumeno, è stata inaugurata una nuova linea d'azione. Il Gruppo francese ha investito 489 milioni di euro in 5 anni per una totale modernizzazione della produzione in Romania e per la progettazione di un veicolo accessibile a tutti.

Il risultato dell'operazione è stata la Logan, un vero punto di svolta, «un progetto che è diventato un programma e, soprattutto, un pilastro della strategia di Renault e dell'Alleanza», ha spiegato Carlos Ghosn, presidente e direttore generale del Gruppo Renault. Il modello ha suscitato un grande interesse da subito, in quanto può essere considerato la prima vera auto low cost europea, non un progetto "riciclato" per paesi in via di sviluppo (come ad esempio Volkswagen Fox) ma un nuovo disegno, tra l'altro l'unico veicolo di questo tipo disponibile anche in versione station wagon.

Dal 2004, anno del lancio Logan in Romania, Dacia ha iniziato a espandere il proprio mercato in numerosi paesi e sviluppare nuovi modelli sulla stessa piattaforma: oggi il marchio ha superato i 2,7 milioni di veicoli venduti in Europa e nel bacino mediterraneo, per un totale di 43 nazioni. La marcia Dacia sembra non subire arresti: nel primo trimestre del 2014, in Europa, ha segnato la più forte espansione di mercato, con una crescita del 46,1%, arrivando a conquistare una quota di mercato pari al 2,5% (+0,6).

Dacia, primo esportatore della Romania, rappresenta il 2,9% del PIL della nazione e impiega 17.000 dipendenti. La sua capacità industriale nel paese è completa, imponente, merito di investimenti oculati e di una visione d'insieme vincente, con il Renault Design Central Europe, creato nel 2007 con sede a Bucarest; il centro ingegneristico dedicato Renault Technologie Romania; il Centro prove di Titu (in cui, ogni anno, i chilometri percorsi nei collaudi equivalgono a 200 volte il giro del mondo); la fabbrica per le parti meccaniche e i telai a Pitesti, che è la più grande fonderia di alluminio del paese; l'impianto di carrozzeria e montaggio che produce 350.000 veicoli all'anno; il centro logistico ILN (International Logistics Network), inaugurato nel 2005, che è la più grande piattaforma logistica dell'Alleanza Renault-Nissan; il centro per ricambi e accessori più grande del Gruppo all'esterno della Francia.

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di Eleonora D'Uffizi | 12 giugno 2014

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