Primo semestre 2009 Renault: calo fisiologico

Al pari del mercato globale contratte anche le vendite della Casa francese: -16,5% a livello mondiale nel 2009 per Renault

Primo semestre 2009 Renault: calo fisiologico

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di Redazione

21 luglio 2009

Al pari del mercato globale contratte anche le vendite della Casa francese: -16,5% a livello mondiale nel 2009 per Renault

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Terminati i primi sei mesi dell’anno, ecco che le Case automobilistiche si ritrovano a fare il consuntivo. In un mercato che fatica a trovare il bandolo della matassa per uscire dalla crisi, però, i risultati negativi assumono un nuovo significato: ovvero il calo è fisiologico ed il contenimento delle perdite è di per sé un fatto positivo.

Le vendite Renault  del primo semestre di questo 2009 grigio, registrano il medesimo calo del mercato mondiale di vetture e veicoli commerciali con una contrazione del 16,5% rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno; il Gruppo però è riuscito a mantenere inalterata la quota di penetrazione con un ridotto aumento di 0,1 punti percentuali attestandosi al 4,3%.

Leggermente migliore la situazione prendendo in considerazione il solo mercato europeo, dove la Casa francese mantiene la sua quota di mercato automobili all’8,4% grazie ad una penetrazione in crescita nel secondo trimestre (8,8%) rispetto al primo trimestre (7,9%).

Ridotte invece le vendite generali del 10,7% rispetto al 10,6% dell’intero mercato europeo che vede Germania, Spagna e Belgio come terreni più fertili, mentre in Francia Renault soffre il calo dei volumi dei noleggiatori a breve termine (-14.000 automobili). Risultati negativi anche in Italia (-0,5%) e Gran Bretagna (-2,2%).

Nel primo semestre 2009 Renault ha lanciato 5 nuovi prodotti attraverso i quali spera di aumentare le vendite nei prossimi sei mesi: Mégane Coupé, Nuova Clio, Scénic 7 postiScénic X-Mod e Mégane SporTour (questi ultimi due in arrivo in Italia a Settembre).

Nel 2009, il Gruppo Renault dispone così di una gamma totalmente rinnovata che ha un’età media di 2,5 anni (contro i 3,8 anni nel 2005) e può contare sulle vetture eco2 che godono in molti Paesi degli ecoincentivi.