Alfa Romeo: trazione posteriore e SUV per il rilancio

Fiat tenterà un nuovo rilancio per Alfa Romeo, proponendo modelli sportivi, di qualità e capaci di regalare grande piacere di guida.

Alfa Romeo 4C, foto ufficiali inedite

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Fiat si prepara al nuovo rilancio di Alfa Romeo, un progetto ormai diventato una specie di ritornello negli uffici del Lingotto ma che, finora, non si è mai concretizzato pienamente, lasciando il marchio di Arese sospeso in quel limbo a metà tra un passato glorioso e un presente mai all'altezza.

E non è un caso, d'altronde, se il tentativo di valorizzare Alfa Romeo sfruttandone il forte richiamo storico è uno degli obiettivi nell'agenda di Sergio Marchionne. Il CEO di Fiat, insieme ai suoi collaboratori, sta lavorando infatti ad un piano di rilancio avente come scopo fondamentale quello di aumentare il volume di produzione,  un po' come fatto negli scorsi anni con Maserati, un altro marchio nobile entrato in difficoltà ma che adesso sta recuperando smalto e forza sul mercato fino a risalire diverse posizioni nella percezione degli automobilisti. 

Per l'ennesimo rilancio di Alfa Romeo, Fiat è intenzionata a fare degli sforzi economici non indifferenti, cercando di puntare sul fascino del "made in Italy" e valorizzare l'identità del marchio soprattutto all'estero, dove l'immagine del Biscione è ancora molto forte. 

Appare chiaro che per riuscire in questa impresa le future Alfa Romeo dovranno essere vetture dallo spiccato carattere sportivo, modelli di fascia alta costruiti con grande qualità e in grado di emozionare, conquistando il cliente tramite il piacere di guida.  

Per questo motivo si pensa di mettere a frutto l'esperienza degli ingegneri Maserati per realizzare un nuovo pianale a trazione posteriore in grado di supportare, quando servirà, anche uno schema a trazione integrale.  

Su questa base dovrebbe nascere la futura ammiraglia Alfa Romeo, una berlina di segmento E che sarebbe l'erede della 166, ma i piani non si fermerebbero certo qui, dato che, come insegna il mercato e come fatto dai concorrenti diretti Audi, Bmw e Mercedes, non si può tralasciare il segmento dei SUV.  

Per questo scopo entrerebbe in gioco il gruppo Fiat-Chrysler, che potrebbe proporre delle soluzioni basate su piattaforme Jeep per i fuoristrada grandi e medi, anche se non si esclude l'arrivo di un crossover compatto imparentato con la Fiat 500X. 

La trazione posteriore, inoltre, ben si adatterebbe ad una serie di coupé e cabrio ad alte prestazioni che, pur non garantendo molto in termini di utili economici, aiuterebbero il marchio a riconquistare considerazione dal punto di vista dell'immagine sportiva. Si inserirebbero in questo contesto l'interessante Alfa Romeo 4C, un modello che andrebbe a fare da apripista al nuovo corso di Arese, e una possibile Alfa Romeo Spider derivata dalla stessa base su sui nascerà la prossima Mazda MX-5. 

Ai piani alti di Fiat si lavora quindi ad obiettivi ambiziosi e potenzialmente in grado di riportare Alfa Romeo sotto i riflettori che merita. La strada, comunque, è ancora lunga e piena di ostacoli, non ultimo la necessità di evitare pericolose concorrenze interne con altri marchi del gruppo Fiat-Chrysler, soprattutto sul mercato nord americano. 

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di Giuseppe Cutrone | 03 dicembre 2013

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