Infiniti, nel 2014 il debutto in Giappone

Dopo aver raggiunto la piena maturità, il brand di lusso del Gruppo Nissan si prepara a sbarcare nel mercato interno giapponese.

Infiniti, nel 2014 il debutto in Giappone

di Francesco Donnici

15 ottobre 2013

Dopo aver raggiunto la piena maturità, il brand di lusso del Gruppo Nissan si prepara a sbarcare nel mercato interno giapponese.

Il brand di lusso Infiniti è stato fondato dalla Nissan nell’ormai lontano 1988 per contrastare l’agguerrita concorrenza delle avversarie Lexus (di proprietà del Gruppo Toyota) e Acura (Honda) nell’appetitoso mercato degli Stati Uniti ed in un secondo momento anche in Europa ed in altri paesi ricchi. Ora però, sembra che i vertici di Nissan  abbiano deciso di proporre il loro marchio premium anche sul mercato interno giapponese, probabilmente già a partire dal prossimo inverno.

Il primo modello targato Infiniti a sbarcare in Giappone all’inizio del 2014 sarà con ogni probabilità la berlina Q50 che verrà distribuita nel mercato nipponico attraverso le concessionarie e i dealer ufficiali Nissan presenti nel paese asiatico. Questa scelta è stata preferita ad un’eventuale creazione di una rete di vendita dedicata esclusivamente al brand Infiniti, sia per una questione di costi, ma soprattutto perché gli attuali canali di vendita sono profondamente radicati nel territorio e alla loro relativa clientela.

La nuova Infiniti Q50 si presenta come una raffinata berlina di segmento “D”, caratterizzata da finiture lussuose e curate e da un design sportivo e dinamico. In Italia la vettura viene proposta con due motorizzazioni: un 2.2 litri turbodiesel  da 170 CV e 400 Nm di coppia, e una versione ibrida dotata di un poderoso  propulsore a benzina V6 3.5 litri  da 297 CV, abbinato ad un’unità elettrica da 67 CV, per un totale di 364 CV. Sia la versione diesel che quella ibrida sono equipaggiate con  cambio automatico a 7 rapporti, controllabile dalla  leva centrale o dai paddle al volante. Come da tradizione per il marchio giapponese,  la dotazione tecnologica della vettura risulta particolarmente ricca, come dimostra la presenza di alcuni raffinati accessori tra cui segnaliamo il sistema Direct Adaptive Steering (dispositivo di elettronico di sterzata “adattiva” by-wire).

Johan de Nysschen, CEO di Infiniti, sta cercando di reiventare il marchio con il lancio di modelli sempre più efficienti ed attenti all’ambiente, scostandosi così dai tipici canoni che hanno caratterizzato le vetture vendute negli Stati Uniti fino a  poco tempo fa. L’obiettivo del Costruttore nipponico è quello di offrire un prodotto ai massimi livelli, pronto per essere apprezzato in vari mercati, anche molto diversi tra loro, e soprattutto che sia in grado di contrastare ad armi pari i soliti e “quasi perfetti” modelli tedeschi.