PSA verso la cessione del 30% alla cinese DongFeng?

Il costruttore francese potrebbe cedere il 30% del Gruppo alla DongFeng, in modo di appianare i propri debiti e aprire le porte del mercato cinese.

PSA verso la cessione del 30% alla cinese DongFeng?

Tutto su: Peugeot

di Francesco Donnici

10 ottobre 2013

Il costruttore francese potrebbe cedere il 30% del Gruppo alla DongFeng, in modo di appianare i propri debiti e aprire le porte del mercato cinese.

Continua la scalata delle grandi aziende cinese verso i Gruppi automobilistici europei: dopo Volvo ed MG, entrate a far parte rispettivamente di Geely e Shangay Motor Company, il Gruppo PSA (Peugeot e Citroen) potrebbe cedere il 30% delle sue azioni alla cinese DongFeng, già partner del costruttore francese.

La notizia, rimbalzata dai media asiatici a quelli europei, parla di un operazione di ben 1,2 miliardi di euro che porterebbe appunto quasi un terzo della proprietà del Gruppo d’oltre alpe nelle mani del colosso cinese. Per il momento PSA non ha commentato ufficialmente la notizia, ma un portavoce del Gruppo ha ammesso che l’attuale collaborazione con il partner asiatico potrebbe trasformarsi in qualcosa di più, anche se sottolinea che “ancora non è stata presa un decisione definitiva”.

L’ingresso della DongFeng nel capitale di PSA avrebbe una doppia valenza, ovvero quella di aprire le porte al vasto e promettente mercato cinese, dove DongFeng è fortemente radicata e potrebbe mettere a disposizione impianti industriali e rete commerciale, ma soprattutto l’operazione finanziaria darebbe un’importante boccata d’ossigeno al Costruttore francese, fortemente provato dalla prolungata crisi economica che ha inciso in maniera negativa nel mercato automotive europeo e in particolar modo in quello francese, spagnolo e italiano, dove la presenza della Casa d’oltralpe è molto radicata.

Attualmente il Gruppo PSA avrebbe bisogno di un’iniezione di denaro di circa 2 miliardi di euro pe rfar fronte ai suoi debiti obbligazionari in scadenza nel 2014, senza dimenticare la perdita di 510 milioni di euro accumulata nei primi sei mesi di quest’anno.  Attualmente l’assetto societario del Gruppo vede la famiglia Peugeot al comando con il 25,5% delle azioni, mentre la General Motors possiede una quota del 7%: considerando questo scenario un’eventuale acquisizione del 30% della società francese da parte di DongFeng permetterebbe a quest’ultima di acquisire il controllo del Gruppo.

La difficile operazione potrebbe essere ostacolata però da un fattore non trascurabile: GM potrebbe opporsi all’acquisizione delle quote da parte del Costruttore cinese, considerando la possibile concorrenza con quest’ultimo proprio nell’appetitoso mercato asiatico. Interpellata sulla questione, la General Motors, per bocca del del vice presidente Steve Girsky, ha affermato che la collaborazione con la PSA potrebbe continuare anche in caso di partecipazione della DongFeng. Inoltre, secondo l’accordo stipulato tra GM e PSA, il colosso americano avrebbe la facoltà di interrompere la partnership con l’alleato di Parigi nel caso in cui subentrassero  modifiche nel controllo azionario del Gruppo  francese.