Henrik Fisker abbandona la Fisker Automotive

Henrik Fisker, fondatore e presidente di Fisker Automotive, ha annunciato l’abbandono definitivo della sua carica all’interno dell’azienda.

Henrik Fisker abbandona la Fisker Automotive

di Giuseppe Cutrone

15 marzo 2013

Henrik Fisker, fondatore e presidente di Fisker Automotive, ha annunciato l’abbandono definitivo della sua carica all’interno dell’azienda.

Henrik Fisker, fondatore e numero uno dell’omonimo marchio automobilistico, ha rassegnato le dimissioni da ogni incarico per via di non meglio precisati contrasti con altri dirigenti.

Il manager ha annunciato l’abbandono del suo ruolo di presidente di Fisker Automotive tramite un’email inviata ad alcuni giornalisti, specificando che la decisione è definitiva ed è legata a dei disaccordi con i suoi ex-colleghi manager sulle strategie da adottare per la casa automobilistica.

Henrik Fisker si è detto orgoglioso di aver portato sul mercato sotto la sua guida il primo veicolo ibrido-plug in di lusso, la Fisker Karma, arrivando a vendere più di 2.000 esemplari nonostante le difficoltà degli ultimi tempi che hanno portato alla sospensione della produzione, il tutto a causa delle difficoltà economiche di A123 System, il fornitore delle batterie installate sulla berlina a zero emissioni.

>> Guarda le immagini della Fisker Karma

Il possibile ritorno in attività del fornitore, al quale guardano alcuni investitori cinesi, dovrebbe comunque riaprire le prospettive per un riavvio della produzione della Fisker Karma, un problema a cui vanno sommati i danni causati dall’uragano Sandy, che tra i vari problemi causati al suo passaggio ha distrutto diversi esemplari dell’ibrida americana.

Per Fisker si apre adesso una nuova e delicata pagina che la vedrà impegnata sia sul fronte del mercato che su quello puramente finanziario: una doppia sfida in cui dovrà fare a meno dell’apporto del suo fondatore ed ex-presidente.