Toyota torna ad essere leader mondiale

La Casa nipponica torna in testa grazie agli ottimi risultati del 2012 che le hanno permesso di superare GM e Volkswagen.

Toyota torna ad essere leader mondiale

di Francesco Donnici

29 gennaio 2013

La Casa nipponica torna in testa grazie agli ottimi risultati del 2012 che le hanno permesso di superare GM e Volkswagen.

Toyota scala nuovamente le vette di vendita mondiali, tornando ad essere il primo costruttore di automobili del globo. La Casa giapponese infatti ha registrato un + 22,6% nel 2012, con 9,748 milioni di unità vendute, superando nuovamente i colossi del settore General Motors e Volkswagen. L’ottimo risultato ha fatto sì che la Casa nipponica abbia innalzato il suo target di vendita nel 2013 a 9,91 milioni di automobili.

Se si conteggiano anche i brand Daihatsu e Hino, appartenenti al Gruppo Toyota, con la produzione del 2012 si registrano quindi 9,909 milioni di unità (+26,1%), di cui 5,489 milioni (+25,1%) di veicoli assemblati al di fuori dal Giappone. Questo dato risulta particolarmente significativo perché conferma il ritorno della produzione a pieno regime del Gruppo, dopo gli effetti dello Tsunami avvenuto in Giappone nel marzo del 2011 e le inondazioni che hanno duramente colpito la Thailandia nello stesso anno, dove Toyota ha un importantissimo impianto produttivo. Le vendite di Toyota nel mercato interno giapponese sono aumentate del 35,2% (2,411 milioni di veicoli), mentre all’estero l’aumento è stato pari al 19% (7,336 milioni di veicoli).

Negli Stati Uniti, le vendite della Toyota nel 2012 sono salite di quasi il 20%, confermando così la ritornata fiducia della clientela americana, protagonista due anni fa di una serie di richiami relativi alle proprie autovetture distribuite nel nuovo continente. In Europa nonostante la feroce crisi economica, il Gruppo giapponese è riuscito a non perdere troppo terreno, mentre i risultati peggiori si sono registrati nel ricco e promettente mercato cinese, dove le vendite hanno registrato un calo del 16% con 92.000 unità distribuite. Sul pessimo dato registrato in Cina pesano sensibilmente le tensioni tra quest’ultimo paese e il Giappone a causa del contezioso sulle isole Senkaku. Purtroppo i problemi diplomatici tra i due paesi potrebbero pesare sensibilmente sulla vendite Toyota nell’anno in corso.    

In realtà l’anno appena trascorso è stato un periodo d’oro per tutto il settore automotive del paese del Sol Levante, come dimostrano gli ottimi risultati di Nissan e Honda, ottenuti grazie ad una rilevante crescita della domanda proveniente dagli Stati Uniti e dall’Asia. Entrando nel dettaglio scopriamo che Nissan è riuscita ad ottenere nel 2012 un +5,5% e 4,94 milioni di unità vendute , mentre Honda , nello stesso periodo, ha registrato  un + 19% e 3,82 milioni di veicoli.