Marchionne: “Alfa non è in vendita”. Rimandata la Punto

Sergio Marchionne svela la fusione tra Fiat e Chrysler nel 2014 Tra le buone notizie la produzione in Italia di Alfa Romeo Giulia.

Marchionne: "Alfa non è in vendita". Rimandata la Punto

di Simonluca Pini

16 novembre 2012

Sergio Marchionne svela la fusione tra Fiat e Chrysler nel 2014 Tra le buone notizie la produzione in Italia di Alfa Romeo Giulia.

Quali sono i progetti per il futuro del gruppo italo-americano Fiat-Chrysler? I colleghi di Automotive News hanno fatto una lunga chiacchierata con l’ad Sergio Marchionne, portando alla luce una serie di novità molto interessanti. La prima arriva dai tempi della fusione completa tra Fiat e Chrysler, attesa entro il 2014-2015 e non prima a causa della lunga lista di progetti da portare a termine.

Alfa Romeo, non vendo e Giulia in Italia

Il futuro dell’Alfa Romeo appare più sereno dopo le parole di Marchionne. Smentita oggi possibile vendita a Volkswagen del marchio del Biscione, Marchionne ha assicurato come la nuova Alfa Romeo Giulia è in fase di sviluppo e sarà prodotta in Italia. Nessuna informazione invece sul resto della nuova gamma Alfa Romeo; dopo il fallimento del piano Fabbrica Italia Marchionne non intende più comunicare l’elenco dei modelli futuri. Brutte notizie invece per il debutto della 4C. Marchionne ha smentito la presentazione della Alfa Romeo 4C al Salone di Detroit 2013.

Fiat Punto? No, puntiamo su 500

La nuova Fiat Punto non è nei progetti a breve termine del costruttore italiano. La gamma del marchio di Torino si baserà sulla nuova famiglia dei modelli derivati dalla 500, tra cui il nuovo crossover compatto Fiat 500X pronto ad essere prodotto nello stabilimento di Melfi. Questa scelta deriva dal fatto che negli Stati Uniti il marchio 500 è spendibile, al contrario di Fiat che ancora paga gli errori del passato. 

Lancia, la Chrysler 100 sarà la nuova Delta

Lancia non morirà, almeno non del tutto. Dopo le brutte notizie arrivate in occasione della presentazione del piano industriale, Marchionne ha voluto fare il punto su Lancia. ” Non cancelliamo niente. Rimane la Ypsilon e il resto arriverà da Chrysler.” Ha confermato Marchionne. Proprio la nuova Chrysler 100 verrà utilizzata per la quarta generazione della Lancia Delta.

Fiat, no agli incentivi statali

Come si può uscire dalla crisi del settore auto? Non certo spremendo i Governi, nonostante la Francia darà 7 miliardi a PSA e la Germania potrebbe aiutare Opel.  “Noi sappiamo che in Italia, mercato che in cinque anni ha perso il 40%, non c’è niente da dare a nessuno e comunque noi non lo vorremmo. Continueremo a fare da soli. Ma per l’export, per tutte le imprese, i paletti ci sarebbero. In entrata e in uscita” ha dichiarato il numero uno di Fiat.

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