Gli arabi vogliono la Porsche

L’emiro del Qatar interessato ad entrare nel capitale Porsche. Un nuovo risvolto nella trattativa della fusione con Volkswagen

Gli arabi vogliono la Porsche

di Leopoldo Canetoli

08 giugno 2009

L’emiro del Qatar interessato ad entrare nel capitale Porsche. Un nuovo risvolto nella trattativa della fusione con Volkswagen

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La rivelazione è del sempre aggiornato quotidiano tedesco Focus: pare che il Qatar sia disposto ad offrire il proprio sostegno alla Porsche per l’acquisizione del pieno controllo della Volkswagen. E sarebbe proprio l’emiro del Qatar che avrebbe raggiunto un accordo con l’amministratore delegato della Porsche, Wendelin Wiedeking, per acquistare una quota di Porsche attraverso il fondo di investimento pubblico Qatar Investment Authority.

Recentemente l’emiro Hamad Bin Khalifa al-Thani aveva dichiarato alla stampa tedesca e a Der Spiegel che avrebbe investito nell’industria automobilistica tedesca. Questa dichiarazione veniva subito dopo l’ingresso di Abu Dhabi nella Daimler con un investimento da 2 miliardi di euro.

La Porsche aveva dichiarato di puntare ad una fusione con la Volkswagen, della quale detiene già il 51% abbandonando il piano precedente che prevedeva l’acquisto del pieno controllo. Ma già in questa maniera la Porsche si era fortemente indebitata: 46 miliardi dei quali 9 in scadenza proprio quest’anno. E per questa ragione stava già trattando con il Governo Tedesco, al quale ha chiesto un finanziamento di 1,75 miliardi di euro.

Probabilmente l’ingresso del nuovo fondo del Qatar potrebbe fornire alla Porsche forze fresche con le quali riprendere in mano il vecchio progetto. Sempre che si plachi la querelle all’interno della famiglia Porsche e Wiedeking riesca a rimanere al timone dell’azienda di Stoccarda.