Fiat rivede accordi con Tata per il mercato indiano

Fiat rivede i suoi accordi con Tata per ottimizzare la distribuzione dei suoi prodotti sul mercato indiano.

Fiat rivede accordi con Tata per il mercato indiano

di Stefano Fossati

02 maggio 2012

Fiat rivede i suoi accordi con Tata per ottimizzare la distribuzione dei suoi prodotti sul mercato indiano.

Nell’ambito dei suoi piani di sviluppo in India, Fiat rivede gli accordi della joint venture con Tata Motors per la vendita dei suoi modelli, che verranno ora commercializzati da una società indipendente di proprietà Fiat e non più dalla rete di concessionari Fiat-Tata attualmente affidata a Tata Motors.

La notizia è stata diffusa oggi con un comunicato congiunto dai due costruttori che stanno già collaborando sul mercato indiano dal 2006. I nuovi accordi prevedono la modifica soltanto della rete distributiva e non interessano le attività produttive che continueranno normalmente nello stabilimento di Ranjangaon, nello stato indiano del Maharashra,dove sono già stati prodotti 337.000 motori e 190.000 vetture per Fiat e Tata e dove verranno prodotti anche una serie di motori diesel per la Maruti Suzuki a seguito di un recente accordo.

Il passaggio delle vendite dai concessionari Tata a quelli della nuova società avverrà gradualmente e Fiat conta di incoraggiare gli attuali 178 affiliati, presenti in 129 città, a costituire la base della futura rete vendita.