Audi-Ducati: a giorni l'annuncio dell'acquisizione

Secondo fonti tedesche, Audi sarebbe a un passo dall'acquisto della Casa motociclistica Ducati, per la quale dovrebbe sborsare almeno 800 milioni.

Ducati Monster 1100 EVO

Altre foto »

Entro pochi giorni Audi potrebbe confermare l'acquisto della Ducati. Secondo fonti tedesche, la Casa auto del gruppo VW starebbe infatti per completare il testo dell'accordo di acquisizione dello storico brand motociclistico bolognese, che pertanto potrebbe lasciare l'Italia dopo 86 anni dalla fondazione, anche se le due ruote vi si costruiscono solo dal 1946.

Entro la fine di questa settimana si concluderà la verifica dei bilanci aziendali Ducati, terminata la quale si potrà dare il via all'operazione ufficiale che dovrebbe valere una cifra compresa tra gli 800 e gli 875 milioni di euro.

L'interesse per la Casa bolognese, in realtà, era stato manifestato anche dall'indiana Mahindra, dalla tedesca Daimler e da un'azienda cinese di cui non è stato rivelato il nome.

Ma la famiglia Bonomi, proprietaria del 70% di Ducati, ha fatto intendere di aver concesso ad Audi una prelazione che dovrebbe valere fino a domenica prossima. L'annuncio, ormai imminente, dovrebbe essere dato all'inizio della settimana prossima, prima dell'assemblea dei soci Volkswagen, che si terrà giovedì 19 aprile.

Se vuoi aggiornamenti su AUDI-DUCATI: A GIORNI L'ANNUNCIO DELL'ACQUISIZIONE inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Andrea Barbieri Carones | 11 aprile 2012

Vedi anche

Hyundai: immatricolazioni da record in Italia

Hyundai: immatricolazioni da record in Italia

La Casa coreana supera nel 2016 per la prima volta le 56mila vetture consegnate.

Gruppo FCA: 1 miliardo di dollari di investimenti in USA

Gruppo FCA: 1 miliardo di dollari di investimenti in USA

Scambio di ringraziamenti tra il Presidente eletto Donald Trump e Sergio Marchionne per gli investimenti del Gruppo FCA negli USA.

Mercato Auto: +13,7% a dicembre 2016

Mercato Auto: +13,7% a dicembre 2016

Il mercato auto in Italia anche nel mese di dicembre ha registrato una crescita a due zeri, ma rimangono i timori per il futuro.