Auto usate: le nuove tendenze del settore

Il punto della situazione in occasione del convegno "Mercato Usato - Gestione economico-finanziaria delle auto usate".

Potenzialità, nuove tendenze e riflessioni sul mercato delle auto usate che in questo periodo di crisi assume un'importanza sempre maggiore nel settore automotive. Sono queste alcune delle numerose tematiche trattate dal sesto  convegno "Mercato Usato. Gestione economico-finanziaria delle auto usate", tenuto ieri a Roma e organizzato dalla CarNext Italia S.r.l., società appartenente all'azienda di noleggio a lungo termine LeasePlan e che si occupa della commercializzazione dell'usato proveniente dai veicoli aziendali del Gruppo.

Con il passare del tempo, uno dei principali canali di vendita dell'usato è diventato il web, il quale è riuscito a scalzare le vendite nei concessionari, diventando una vera e propria vetrina virtuale. Secondo le più recenti ricerche effettuate dall'Unrae, i trasferimenti senza intermediazione, ovvero tra privato e privato, sono cresciuti fino a raggiungere il 57% del totale, l'incremento ha interessato la clientela femminile che ha raggiunto il 37%, quella maschile risulta del 63%, mentre quella giovanile (18-29 anni) si attesta al 16%. Il problema dei concessionari e che non riescono a offrire l'usato più richiesto dalla clientela, ovvero quello con un'anzianità compresa tra i 18 e i 24 mesi. In questo modo le transazioni rimangono quasi esclusiva dei privati che eseguono i passaggi senza intermediari.

Un altro dato interessante è quello che riguarda le società di noleggio, sempre più interessate alla clientela privata. Osservando i dati relativi al periodo 2007- 2011, possiamo notare che le vendite ai privati sono schizzate dal 4% fino al 16%. Dall'altro punto di vista, la clientela privata sembra apprezzare molto le vetture provenienti dalle aziende di noleggio visto la documentazione certificata relativa alla manutenzione ordinaria e straordinaria della vettura.

Analizzando le parole del vice-presidente Federauto, Oreste Ruggeri, scopriamo che il Governo italiano disincentiva gli scambi di auto usate a causa dell'eccessivo costo dell'IPT. Se il costo fosse minore gli scambi in Italia tra le auto usate aumenterebbero in modo esponenziale, favorendo contemporaneamente anche gli acquisti delle vetture nuove. Secondo le ultime ricerche, esiste una considerevole fetta di mercato che continua a scegliere l'usato per i buoni rapporti qualità-prezzo che si riescono ad ottenere, mentre un altro considerevole numero di persone opta per i veicoli a "km 0", i quali hanno raggiunto circa le 200.000 unità nel corso del 2011.

Se vuoi aggiornamenti su AUTO USATE: LE NUOVE TENDENZE DEL SETTORE inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Francesco Donnici | 29 marzo 2012

Vedi anche

Mini celebra 3 milioni di esemplari venduti

Mini celebra 3 milioni di esemplari venduti

Ad Oxford si celebra la Mini 3.000.000: è una Clubman John Cooper Works; dal 2001, la capacità produttiva è salita a 1.000 unità al giorno.

Car of the Year 2017: ecco le auto finaliste

Car of the Year 2017: ecco le auto finaliste

La Giulia tra le 7 finaliste del prestigioso concorso.

Alfa Romeo: 1.800 nuove assunzioni entro il 2018

Alfa Romeo: 1.800 nuove assunzioni entro il 2018

Il Gruppo FCA ha annunciato 1.800 nuovi posti di lavoro nello stabilimento di Cassino per la produzione della Stelvio.