Vendite auto: gennaio 2012 a -16,93%

I dati del ministro indicano che a gennaio le vendite di auto nuove sono diminuite del 16,93% rispetto a un anno fa. L’usato è invece a -4,27%.

Vendite auto: gennaio 2012 a -16,93%

di Redazione

02 febbraio 2012

I dati del ministro indicano che a gennaio le vendite di auto nuove sono diminuite del 16,93% rispetto a un anno fa. L’usato è invece a -4,27%.

Anche a gennaio 2012 il mercato auto mostra un calo rispetto allo stesso mese dello scorso anno (che già era negativo rispetto al 2010). I dati relativi alle vendite di vetture nuove indicano, resi noti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, indicano infatti che sono state immatricolate 137.119 auto contro le 165.073 dello stesso periodo del 2011, con una flessione del 16,93%.

I numeri di gennaio, in realtà, non fanno altro che proseguire una tendenza emersa durante tutto il 2011 e terminata con un mese di dicembre in cui il mercato aveva chiuso in calo del 15,3% a 111.211 unità. Emblematici i dati di gennaio 2012 confrontati con lo stesso mese del 2007, quando le immatricolazioni furono 250.380.

In questo quadro negativo, resta “a galla” il gruppo Fiat che con 40.500 vetture ha mantenuto i numeri e la quota (29,5%) di 12 mesi fa grazie a lancia e, soprattutto, a Jeep.

Uno scenario addirittura peggiore delle previsioni, che non ha risparmiato il settore dell’usato, anche se in questo caso la crisi è stata più contenuta: nei 31 giorni di gennaio, sono stati effettuati 349.222 trasferimenti di proprietà, pari a una diminuzione del 4,27% su gennaio 2011 quando si raggiunse quota 364.785. Anche in questo caso, il mese appena terminato segue la tendenza di fine 2011, visto che a dicembre le vendite di auto di seconda mano erano state del 6,38% inferiori rispetto allo stesso mese del 2010.

Secondo Franco Oltolini direttore generale di CarNext (società specializzata nella vendita di vetture usate provenienti dalle flotte in noleggio a lungo termine di LeasePlan Italia) “Il mese di gennaio ha seguito lo stesso trend negativo degli ultimi quattro mesi del 2011. E’ evidente che il clima di incertezza sulla situazione finanziaria futura del paese continua a produrre un rallentamento del tasso di sostituzione dei veicoli”.

Nel mese di gennaio solo 3 brand sui 15 analizzati hanno registrato un incremento di volumi di usato: meglio di tutti ha fatto Nissan (+8,69%) seguita da Toyota/Lexus (+6,30%) e da Fiat (+3,12%).  Tutti gli altri brand hanno registrato performance negative; tra questi spiccano Alfa Romeo (-21,85%), Bmw (-18,85%), gli altri  mediamente scendono del 6%. Il brand Fiat resta il più “scambiato” con il 27%, seguito da Volkswagen e da Ford con il 6%.  

Gli italiani, complice anche la crisi economica e i crescenti costi di gestione di una vettura, scelgono sempre più i veicoli di seconda mano: a gennaio, ogni 100 acquisti, 71,81 hanno riguardato l’usato. In questa situazione, oltre ai concessionari e ai costruttori a perderci è anche lo Stato visto che su ogni mancata vendita “perde circa 5mila euro calcolando l’Iva e le varie tasse e imposte” ha dichiarato il presidente di Federauto, Filippo Pavan Bernacchi. “Senza contare i milioni di euro stanziati per gli [glossario:ammortizzatori] sociali di chi ha perso il lavoro nel settore