Per Maserati la Cina è il secondo mercato

Boom di vendite per Maserati in Cina, con un giro d’affari raddoppiato nel 2011 anche grazie all’apertura di quattro nuove concessionarie.

Per Maserati la Cina è il secondo mercato

di Giuseppe Cutrone

03 gennaio 2012

Boom di vendite per Maserati in Cina, con un giro d’affari raddoppiato nel 2011 anche grazie all’apertura di quattro nuove concessionarie.

Il “made in Italy” automobilistico piace in oriente, soprattutto in Cina, uno dei mercati più interessanti e in forte espansione che, non a caso, ha premiato uno dei simboli dell’auto italiana: Maserati.

Quello cinese è stato infatti per la casa del Tridente uno dei mercati che ha dato maggior soddisfazione nel 2011, tanto da diventare il secondo mercato di riferimento al mondo dopo quello americano per il marchio modenese grazie alle 780 unità distribuite che hanno portato al raddoppio del giro d’affari.

Il buon riscontro di Maserati in Cina è stato possibile in ragione dell’apprezzamento del pubblico per i modelli della casa, ma anche e soprattutto per il miglioramento della rete di vendita, che proprio nel 2011 si è arricchita di quattro nuove concessionarie a Wuhan, Wenzhou, Xiamen and Tianjin, che unendosi alle undici già attive hanno portato il totale a quindici punti vendita.

Ai cinesi è piaciuta molto la Maserati Quattroporte, che si conferma il modello più venduto con il 57% delle immatricolazioni complessive del costruttore italiano, seguita pressoché a pari merito dalla GranCabrio e dalla GranTurismo, alle quali non resta che spartirsi il restante 43% delle vendite.

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