Skoda Octavia: 1,5 milioni di unità prodotte

La seconda generazione del modello del costruttore ceco ha raggiunto l’importante traguanto senza tener conto dei modelli prodotti in Cina.

Skoda Octavia: 1,5 milioni di unità prodotte

di Francesco Donnici

14 dicembre 2011

La seconda generazione del modello del costruttore ceco ha raggiunto l’importante traguanto senza tener conto dei modelli prodotti in Cina.

Skoda ha festeggiato 1,5 milioni di unità prodotte della seconda generazione della Octavia. L’importante traguardo è stato sancito da un esemplare della Skoda Octavia Wagon GreenLine di colore bianco, uscito dalle catene di montaggio dell’impianto di Mlada Boleslav, in Repubblica Ceca.

Un prodotto globale

Nata nel 2004, la seconda generazione della Skoda Octavia vanta una produzione internazionale effettuata in molti stabilimenti sparsi per il mondo, tra cui quello di Kaluga in Russia, Auragaband in India, Solomona in Ucraina, Ust-Kamenogorsk in Kazakistan, Bratislava in Slovacchia e ovviamente in quello casalingo della Repubblica Ceca. Nel milione e mezzo di esemplari prodotti non vengono conteggiati però quelli assemblati in Cina, dove l’apprezzato modello del Costruttore europeo viene venduto con il nome di Octavia MingRui.

La Skoda Octavia, prodotta in declinazione berlina, station wagon e nelle varianti sportive denominate RS, si è rivelata un modello fondamentale per il rilancio di tutto il marchio, iniziato nel 1991 con l’acquisizione della Casa della freccia alata da parte del Gruppo Vokswagen. Nel 1996 entra in produzione la prima serie della Skoda Octavia che rimane in produzione fino al 2006, anno in cui ha debuttato l’attuale versione, sviluppata sul pianale della Golf V e aggiornata stilisticamente nel 2008.

Pratica e versatile

Il successo ottenuto dalla media del Costruttore della Repubblica Ceca è frutto di un prodotto realizzato con la cura e la qualità tipica delle vetture Volkswagen, unito ad un prezzo altamente concorrenziale. Inoltra la Skoda Octavia si è fatta apprezzare per la particolare versatilità delle proprie versioni, particolarmente indicate per la famiglia, visto la praticità del portellone due volumi e mezzo che caratterizza la versione berlina e per le grande capacità di carico offerta dalla versione station wagon.

La gamma della Skoda Octavia prevede una serie di motori alimentati a benzina e diesel, tutti dotati di sovralimentazione, ad eccezione della versione 1.6 litri GPLine con doppia alimentazione benzina-GPL. L’offerta dei propulsori a benzina si apre con il 1.2 litri TSI da 105 CV, seguito dal 1.4 TSI da 122 CV e dalla versione top di gamma 1.8 litri TFSI da 160 CV. Per quanto riguarda le proposte alimentate a gasolio troviamo il noto 1.6 litri TDI da 105 CV e il 2.0 litri TDI da 140 CV.