Lamborghini apre due nuovi punti vendita in Cina

Lamborghini ha aperto due nuovi punti vendita in Cina e uno in Corea del Sud, continuando con il suo piano di espansione in Asia.

Lamborghini apre due nuovi punti vendita in Cina

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di Giuseppe Cutrone

09 dicembre 2011

Lamborghini ha aperto due nuovi punti vendita in Cina e uno in Corea del Sud, continuando con il suo piano di espansione in Asia.

Lamborghini continua la sua espansione in Asia migliorando la sua presenza in Corea del Sud e Cina, due dei mercati tra i più appetibili per i costruttori automobilistici.

La casa di Sant’Agata Bolognese ha comunicato infatti l’apertura di due nuove concessionarie in Cina e di un nuovo showroom in Corea del Sud, con quest’ultimo che va a sostituire la struttura precedente, aperta dal 2007, e gestita fin da allora da Charmzone, lo stesso partner coreano a cui spetterà adesso la gestione del nuovo spazio.

Per quanto riguarda la Cina, invece, le nuove apertura hanno riguardato le città di Chongqing, nella Cina occidentale, e di Dalian, che è il primo punto vendita della casa italiana aperto nella parte nordorientale del paese. Nell’ambito della valorizzazione di Lamborghini, queste aperture rientrano in un piano strategico volto a rafforzare la presenza del marchio di proprietà Volkswagen in oriente, una scelta fatta evidentemente con l’obiettivo di aumentare la capillarità della rete di vendita in un mercato in forte espansione e in cui la domanda di auto di prestigio non conosce crisi.

Secondo le parole del Presidente e Amministratore Delegato di Lamborghini, Stephan Winkelmann: “Lo showroom di Chongqing è una presenza importante per noi nella Cina occidentale e il concessionario Lamborghini di Dalian può contare su una posizione che le altre aziende leader della città e gli altri marchi di lusso internazionali ci invidiano. Ci auguriamo di continuare i nostri progetti di espansione in questo importante mercato che è la Cina”.

Con le due nuove aperture i concessionari Lamborghini in Cina arrivano a quattordici, dislocati in vari centri come Guangzhou, Pechino, Shanghai (dove ci sono due punti vendita), Chengdu, Hangzhou, Shenzhen, Xiamen e Tianjin, Kunming, Qingdao e Wuhan. Il prossimo obiettivo è adesso quello di giungere a venti concessionari entro il 2012.