Volkswagen: in forse la leadership mondiale nel 2018

Uno dei più alti dirigenti del Gruppo VW ha messo in dubbio il raggiungimento dei target commerciali del 2018.

Volkswagen: in forse la leadership mondiale nel 2018

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di Francesco Donnici

08 settembre 2011

Uno dei più alti dirigenti del Gruppo VW ha messo in dubbio il raggiungimento dei target commerciali del 2018.

Per il colosso Volkswagen, l’obiettivo di diventare il primo produttore al mondo entro il 2018 sembrava fino a poco tempo fa a portata di mano, grazie alle performance che hanno caratterizzato negli ultimi anni i singoli brand del Gruppo. Invece l’agognato sorpasso ai danni di Toyota e GM sembra allontanarsi, stando alle ultime dichiarazioni sfuggite ad uno dei più alti dirigenti dell’azienda tedesca, Ulrich Hackenberg, responsabile della ricerca e sviluppo per il marchio VW.

Hackenberg ha affermato che il raggiungimento dell’ambizioso obiettivo dipenderà dalla capacità dell’azienda tedesca di sfruttare al meglio le piattaforme condivise MQB e MLB e i relativi processi produttivi del Gruppo. Secondo i calcoli effettuati dal Costruttore teutonico, le inedite piattaforme potrebbero abbattere i costi complessivi di produzione tra il 20 e il 30%, se sfruttati nel modo giusto.

Tra i rischi più probabili in cui potrebbe incorrere Volkswagen, nell’utilizzo su larga scala di piattaforme condivise, c’è quello di trovarsi di fronte problemi di grossa portata nel caso risultassero difettose alcune parti della piattaforma.

La MQB risulta la piattaforma più utilizzata dall’intero Gruppo, con un regime di 1 milione di unità prodotte ogni anno, anche se potenzialmente il volume di produzione potrebbe salire fino a quota 3,5 milioni. Per il momento il Costruttore tedesco rimane cauto, perché sempre secondo Hackenberg un possibile problema riscontrato su una piattaforma potrebbe ripercuotersi su tutti i brand del Gruppo.