Volkswagen accelera… sarà il primo produttore mondiale già nel 2016?

Un piano d’investimenti impressionante, una liquidità da 20 mld di euro e l’alta redditività di Audi e Porsche rendono il primato sempre più vicino

Volkswagen accelera... sarà il primo produttore mondiale già nel 2016?

di Fabrizio Brunetti

03 gennaio 2011

Un piano d’investimenti impressionante, una liquidità da 20 mld di euro e l’alta redditività di Audi e Porsche rendono il primato sempre più vicino

Sino alla primavera di quest’anno l’obiettivo dichiarato – anche se molto ambizioso – del gruppo Volkswagen era quello del raggiungimento della soglia dei 10 milioni di veicoli prodotti all’anno entro il 2018.

Con il raggiungimento di quella soglia, il gruppo conta di strappare a Toyota il titolo di primo produttore mondiale di automobili. Neppure la costosa acquisizione della disastrata (finanziariamente) Porsche, che l’avventuristica gestione Piech aveva portato sull’orlo della bancarotta, aveva messo in pericolo la liquidità del Gruppo. Neppure le ininterrotte perdite di Seat, neppure i risultati in discesa di Bentley e quelli modesti di Skoda.

Grazie ad una costante capacità di penetrazione del marchio VW, che ha sofferto della crisi meno dei diretti concorrenti, alle strepitose redditività di Audi e Porsche, quest’ultima in crescita con percentuali superiori all’80%, ed alla lungimirante posizione di forza ne “l’eldorado” cinese, la capitalizzazione del gruppo è cresciuta ancora ed oggi Volkswagen può contare su 20 miliardi di euro di liquidità per proseguire la via delle acquisizioni strategiche, che potrebbero portarla ad avere sino a venti marchi, dagli attuali dieci.

Non è un mistero che tra le acquisizioni desiderate ci sarebbero anche quella di Alfa Romeo, perfettamente complementare ad Audi, e magari di Ferrari.[!BANNER]

Il consiglio di vigilanza ha nelle scorse settimane annunciato un piano d’investimenti quinquennale (2011 – 2015) per un ammontare complessivo di 51,6 miliardi di euro: la metà è destinata a finanziare sviluppo di nuovi modelli e l’aggiornamento degli esistenti, mentre ulteriori 10,6 miliardi verranno destinati al solo mercato cinese. Impressionante, ambizioso, ma l’annuncio non fa che rafforzare i pronostici degli analisti del mercato auto, che già consideravano Volkswagen favorita nella corsa al primato rispetto all’attuale leader Toyota e all’outsider Hyundai.

Volkswagen punta ora ad anticipare l’obiettivo “10 milioni” alla fine del 2015 ed è probabile che ci riesca.