Nissan Pulsar, ritorno al... passato?

Dopo sette anni di abbandono a favore del rivoluzionario crossover Qashqai, Nissan ritorna nel segmento C con la Pulsar.

Nuova Nissan Pulsar, le immagini ufficiali

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Nissan ha rivoluzionato il segmento C sette anni fa con l'introduzione della fortunata Qashqai, vale a dire l'alternativa radicale alle tradizionali berline a due volumi sino ad allora dominatrici del segmento.

E' stato un successo travolgente che ha cambiato radicalmente il profilo del potenziale acquirente del segmento C che ha massicciamente spostato la sua preferenza sulla formula del "look da SUV", massa imponente, ruote alte, aspetto robusto.

Tutti gli altri costruttori a cui Qashqai ha sottratto clienti - di fatto tutti i costruttori generalisti presenti nel segmento come Ford, Opel, Renault, Peugeot/Citroen, Fiat, Volkswagen - si sono affrettati a proporre la formula crossover simil-SUV nel segmento con alterni esiti commerciali, tra i quali il successo più significativo è di recente rappresentato proprio dalla Renault Captur della capogruppo.

Nissan ha peraltro rafforzato l'impatto alternativo alle berline due volumi compatte con l'introduzione dell'originale Juke, ancora più marcatamente SUV nell'aspetto, anche se, come per la Qasqhai, prevalentemente acquistata nella versione a due ruote motrici.

Anche la formula Juke, altro grande successo di mercato, ha scatenato la rincorsa degli altri in una sequenza di proposte che culmineranno proprio in questo periodo con la Fiat 500X, tanto per citare l'ultimo prodotto trendy in fase di lancio.

E inaspettatamente, dal 3 ottobre Nissan, dopo aver rivoluzionato il segmento, ripropone la "vecchia formula" con una berlina, tradizionale a due volumi, la Pulsar, pensata e prodotta esclusivamente per l'Europa, costruita in Spagna a Barcellona.

Certo la Pulsar ammicca al look forte di Qasqhai e del nuovo X Trail con il motivo a V del muso, la forma dei fari, le fiancate mosse, ma è solo un richiamo per una berlina assolutamente tradizionale a due volumi.

La Pulsar ha obiettivi di vendita modesti, 64.000 pezzi a regime in Europa, 5.000 in Italia, terzo mercato europeo, è costata poco (100 mln di euro) nello sviluppo, utilizzando gran parte dei componenti comuni con Qashqai e Juke, va a saturare, nelle intenzioni del costruttore una produttività, al momento modesta, dell'impianto di Barcellona, copre nella gamma Nissan con un prodotto molto più competitivo un vuoto di offerta tra Juke e Qashqai, si propone di insidiare il trono delle orientali del segmento avendo come competitor dichiarati Hyundai i30 e Toyota Auris.

Le rivali europee di Renault, Ford, Opel, Peugeot, Citroen, non sono nemmeno contemplate, tantomeno la regina del segmento, la Golf. Obiettivi modesti e limitati dunque con una vettura onesta, spaziosa, ben motorizzata, moderna ma abbastanza anonima nonostante i richiami ai gioielli di famiglia, ma pur sempre una proposta in apparente controtendenza rispetto alla "rivoluzione Nissan".

Cosa accade dunque, è un ritorno al passato o semplicemente la copertura di una nicchia solo per non rimanerne fuori? Direi più la seconda, la forza di Nissan resterà quella dei prodotti innovativi che hanno fatto crescere immagine e vendite del costruttore nipponico e la onesta Pulsar non sarà ricordata nella storia dell'automobile, ma coprirà con modestia il suo ruolo di nicchia.

Altri costruttori, vedi Fiat ad esempio, hanno comunque ripensato la loro strategia che non prevedeva in futuro una presenza nel segmento C tradizionale. La Bravo non sembrava destinata ad avere un'erede, ma solo ad essere sostituita da un crossover, e invece ci sarà un'unica piattaforma declinata nelle tre consuete varianti: tre volumi, due volumi e station wagon.

Anche in questo caso l'assenza dal segmento è parsa un azzardo,e si è preferito presidiare le quote di mercato con prodotti a basso costo di produzione: in Turchia nel caso di Fiat, a Barcellona per Nissan.

Nonostante le nuove proposte, l'affermazione dei crossover e simil-SUV non sembra minacciata e continua inarrestabile. La rivoluzione è salva, nessun ritorno al passato, solo offerta più completa. Questa è la Pulsar per Nissan, queste saranno le nuove segmento C dei costruttori generalisti.

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di Fabrizio Brunetti | 22 settembre 2014

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