Parigi 2012… è la F-Type la reginetta

Spicca tra tutte le novità presentate al salone parigino il compatto spider Jaguar che fa battere il cuore ed evoca la mitica E.

Parigi 2012... è la F-Type la reginetta

di Fabrizio Brunetti

05 ottobre 2012

Spicca tra tutte le novità presentate al salone parigino il compatto spider Jaguar che fa battere il cuore ed evoca la mitica E.

Ci ho pensato un po’, poi ho lasciato perdere le considerazioni puramente tecniche, razionali, di mercato e alla domanda su cosa mi è piaciuto di più tra le novità presentate a Parigi, dal cuore la risposta è sgorgata chiara e decisa.

La splendida, mi verrebbe da dire perfetta, spider Jaguar F-Type. E chi se non lei? Già l’essere uno spider e chiamarsi Jaguar evoca glorie mai superate come le straordinarie, possenti e sinuose XK – 120, 140 e 150 – o il mito Jaguar E, incarnazione della bellezza dello stile sportivo e una delle auto più belle di tutti i tempi.

Quando poi questo impegnativo compito viene realizzato con linee purissime e proporzioni perfette, solo ispirate allo stile della E, ma reinterpretandone in chiave moderna e personale lo spirito, senza scimmiottarne la memoria con uno stantio stile retrò, ci si inchina alla sua bellezza armoniosa e aggressiva.

E’ un amore a prima vista,  un colpo di fulmine. Ero scettico sulla versione spider, anzi convertible sport come la definiscono in Jaguar, della concept coupé C-X16, che era stata a presentata a Ginevra lo scorso marzo.

La C-X16 era d’effetto certo, ma qualcosa nelle proporzioni, forse per la compattezza, sembrava ancora da affinare.

E invece eccola qui, questa “convertible sport” perfetta subito, se possibile anche più bella a capote alzata, con dei rapporti da maggiorata fisica tra il lungo cofano con la bocca caratteristica delle Jaguar di ultima generazione disegnate da Ian Callum, magari discutibili e discusse nelle grosse XF e XJ.

Eppure quella bocca, così invadente e vistosa nelle berline, ha qui una grazia e un’aggressività che si sposa perfettamente col cofano alto, bombato, le bocche verticali delle prese d’aria ai lati e la forchetta degli spoiler anteriori.

Una bella faccia, grintosa e pulita che avvia il movimento della fiancata, dinamico ed essenziale e prepara con l’onda del parafango posteriore, lo splendido codino raccolto e col profilo rialzato.

Un pezzo di design racconta una storia ed è per questo che ogni linea della F – Type ha un’inizio, una direzione e una conclusione” è Ian Callum che parla della sua creatura.

Nella coda è più evidente il richiamo alla E; la posizione e il disegno dei gruppi ottici posteriori, alti e sottili,  fanno immediatamente tornare all’antenata che, nel 1961, suscitò tanto clamore.

Proporzioni invidiabili, è bella da qualunque prospettiva si guardi, ti fa venir voglia di possederla subito, di sederti, sentirti fasciato e perfettamente a tuo agio e schiacciare quel pulsante Start per sentirla fremere e ruggire.

Pelle e alluminio, una posizione di guida perfetta, buon gusto nell’allestimento e nella finizione, non riesco a trovare un particolare stonato

Adrian Hallmark, Jaguar Global Brand Director, nella brochure di presentazione, la definisce così: “Jaguar è un membro fondatore del segmento delle auto sportive con una ricca tradizione che dura da oltre 75 anni e nella F-Type abbiamo riacceso la passione. La F-Type non è stata progettata per essere una sportiva come tutte le altre. È una sportiva Jaguar – ultra-precisa, potente, sensuale e, soprattutto, sembra viva.

Ma naturalmente la F – Type non è solo bella è aggressiva, ha caratteristiche di tutto riguardo che la mettono un gradino sopra tutte le rivali potenzialmente più dotate, prima fra tutte la Porsche Boxter .

Compatta e ben piantata (4,47 di lunghezza x 1,92 di larghezza), leggera (c.a 1600 kg tra le diverse versioni) grazie all’utilizzo esteso dell’alluminio, ha due motorizzazioni, con il 3 litri V6 in due versioni da 340 e 380 CV (S), e il poderoso 5 litri V8 da 495 CV.

Cambio automatico sequenziale con le levette al volante ad otto rapporti, sospensioni raffinate, impianto frenante di grande potenza, la F – Type  vanta prestazioni da supersportiva – lo 0-100 km/h rispettivamente in 5,3, 4,9 e 4,3 secondi – e una velocita max limitata elettronicamente a 260, 275 e 300 km/h –  e handling, assicurano in Jaguar, eccezionale.

Ok ma questi sono numeri e dati, sembra quasi fuori luogo parlarne davanti ad un’auto così emozionante.

Così il colpo già piazzato con la bellissima Rover Evoque nei SUV di media taglia, sembra destinato a replicarsi nelle sportive con questa stupenda F – Type, che sarà affiancata poi, come la sua antenata E, dalla versione coupè.

La Land Rover/Jaguar di Tata, viaggia a gonfie vele, con i marchi premium con i quali un colosso come Ford aveva  fallito miseramente e accumulato perdite.

La F – Type darà un contributo fondamentale all’immagine, e alle vendite, del Giaguaro, complimenti Mr. Tata.