Come risparmiare sull’assicurazione auto

Risparmiare sull’assicurazione è possibile, ma a patto di conoscere gli strumenti per orientarsi al meglio tra le tante proposte sul mercato.

Come risparmiare sull'assicurazione auto

di Giuseppe Cutrone

10 luglio 2015

Risparmiare sull’assicurazione è possibile, ma a patto di conoscere gli strumenti per orientarsi al meglio tra le tante proposte sul mercato.

Risparmiare sull’assicurazione auto: vediamo come

Tra le tante spese che gravano sugli automobilisti, l’assicurazione RC Auto è di gran lunga tra quelle che più incide sul bilancio di una famiglia ed è seconda probabilmente solo alla spesa per il carburante.


Il mercato offre numerosi tipi di polizze assicurative adatte praticamente a ogni tipologia di cliente, ma proprio la vastità delle offerte, insieme alle clausole che talvolta possono riservare qualche sorpresa poco gradita, costituiscono uno scoglio non indifferente per l’automobilista, che si trova disorientato nella fase di scelta dell’assicurazione più conveniente.


Nasce così l’esigenza di avere una guida semplice, suddivisa in pochi punti e pensata per fornire a chi deve stipulare un contratto assicurativo gli strumenti di base per compiere una scelta consapevole e risparmiosa.

Confrontare le polizze: un aiuto arriva dal Web

Il primo passo per orientarsi nella scelta della polizza RC Auto più conveniente è informarsi sul Web. Internet mette a disposizione un ampio numero di siti che offrono degli strumenti di comparazione tra polizze di tutte le principali compagnie assicuratrici.

Facilmente raggiungibili tramite qualsiasi motore di ricerca, questo genere di siti Web richiede solitamente l’inserimento dei propri dati anagrafici e di quelli delle altre persone che compongono eventualmente il nucleo familiare, dei dati relativi all’autovettura e delle informazioni aggiuntive come, ad esempio, la professione praticata.

Una volta completato il modulo online, si ottiene una panoramica generale che mette al confronto tutte le polizze offerte sul mercato e aderenti al profilo impostato, ponendo pertanto le basi utili a passare al punto successivo, ovvero alla richiesta di un preventivo.

Richiedere un preventivo online

Una volta individuati quali sono i premi assicurativi più convenienti, si può passare alla richiesta di un preventivo online. Tutte le compagnie assicuratrici, infatti, consentono di richiedere sui propri siti ufficiali una polizza virtuale rispondente ai parametri immessi dal potenziale cliente.


Anche in questo caso è necessario compilare un apposito form inserendo tutti i dati richiesti e il consiglio, in questo frangente, è quello di essere il più precisi possibile, senza tralasciare alcun dettaglio, perché anche la voce apparentemente più insignificante può incidere in maniera decisiva sul costo finale della polizza o sulle sue caratteristiche.

Preventivo assicurazione: cosa conta davvero

Abbiamo già detto che quando si richiede un preventivo online ad una compagnia assicuratrice è importante essere precisi e molto specifici. A seconda del tipo di polizza scelto, ci sono infatti delle condizioni che risultano decisive nello spuntare un buon prezzo.


Un esempio di fattore che incide sul premio assicurativo è quello di avere una vettura regolarmente parcheggiata in un garage privato, un aspetto che porta a una situazione assicurativa ben diversa rispetto a chi, invece, lascia l’auto costantemente sulla strada.


Se si richiede una polizza comprensiva di copertura furto e incendio, ad esempio, una variabile molto importante per risparmiare è la presenza di un antifurto sul veicolo.


L’effetto positivo sul prezzo della polizza cambia anche in rapporto al tipo di accessorio installato e alla sua efficacia, con l’antifurto satellitare a rappresentare il massimo disponibile sul mercato attualmente e quindi in grado di incidere meglio di altri tipi di antifurto sulla spesa assicurativa.

Scegliere le caratteristiche della polizza

Chi si adopera per effettuare un preventivo online è chiaramente alla ricerca del massimo risparmio, per cui appare chiaro che questo scopo primario prenda il sopravvento facendo passare a volte in secondo piano le caratteristiche stesse della copertura assicurativa.


Trovare il corretto equilibrio nel rapporto qualità-prezzo non è semplice, ma la cosa importante è non eccedere con i tagli, perché nella foga di spuntare un ottimo prezzo si rischia spesso di rinunciare ad alcune clausole molto importanti, al punto di trovarsi scoperti in determinate situazioni.


Da notare poi che diverse compagnie mettono a disposizione del cliente delle specifiche convenzioni con alcuni carrozzieri e questo, in caso di sinistro, permette di accedere alle riparazioni a tariffe agevolate, portando ad un risparmio talvolta significativo.


Può essere importante, inoltre, la sottoscrizione della garanzia “Infortuni del Conducente”, una clausola che copre anche gli eventuali infortuni gravi subiti da chi guida il veicolo assicurato, andando quindi al di là della semplice RC Auto obbligatoria che copre esclusivamente i danni causati a terzi.

Risparmiare sull’assicurazione con la Legge Bersani

L’assicurazione, per chi acquista la prima auto, può essere molto costosa, ma non tutti sanno che anche in questo caso si può risparmiare semplicemente sfruttando quanto concesso dalla Legge Bersani.


Chi vive ancora nello stesso nucleo familiare (attestato nello Stato di Famiglia) di una persona già assicurata e titolare di classe di merito meglio posizionata nelle varie fasce bonus/malus, può assicurare per la prima volta a suo nome una vettura partendo dala classe del familiare e non, come avverrebbe normalmente, dall’ultima classe di merito (CU 14).


Questa possibilità va incontro ai neopatentati e a tutti coloro che non hanno mai attivato un contratto assicurativo, consentendo un notevole risparmio sul costo della polizza che è tanto più evidente quanto più è alta la classe di merito del familiare scelto.


A beneficiarne può essere inoltre chi, essendo già titolare di un’assicurazione, decide di aprire un nuovo contratto per la seconda auto, sempre che sia registrata a proprio nome.

Risparmiare con la “Guida esclusiva”

Un altro modo per abbattere i costi assicurativi è l’attivazione della clausola “Guida esclusiva”, ovvero una condizione che prevede l’uso della vettura assicurata unicamente da parte del titolare della polizza.


Questa clausola diventa particolarmente conveniente in rapporto all’età dell’assicurato, perché le compagnie tendono a premiare i clienti con maggiore esperienza che dichiarano di essere gli utilizzatori esclusivi del veicolo.


Va da sé, quindi, che questa possibilità si può applicare solo a casi ben precisi ed esclude tutte le famiglie in cui sono presenti più guidatori che solitamente condividono il veicolo assicurato.

Polizza meno cara: come influisce il metodo di pagamento

Il premio assicurativo può scendere anche in base al tipo di pagamento scelto dal cliente. Basti pensare che la diffusione dei pagamenti elettronici ha portato negli ultimi anni molti automobilisti a preferire la carta di credito e questo, secondo alcune stime nazionali, può portare da solo a un risparmio fino al 10% sul costo complessivo della polizza.


Una scelta consigliata è inoltre il pagamento in un’unica soluzione, così da non dover corrispondere gli eventuali interessi di frazionamento dovuti da chi decide di rateizzare la spesa assicurativa.


In questo caso si rinuncia all’agevolazione di non dover sborsare una cifra che può essere consistente se pagata in un colpo solo, ma in certi casi si è “ricompensati” con un risparmio davvero interessante.

Altri consigli per risparmiare sulla polizza assicurativa

Come si può ben capire, le opzioni per ottimizzare le spese di assicurazione sono tante e sono più o meno valide a seconda delle esigenze di ogni cliente. Insieme all’invito a valutare bene quale polizza scegliere tra le tante disponibili non mancano mai alcuni suggerimenti generali validi per quasi tutti gli automobilisti.


Alcune compagnie premiano chi percorre pochi chilometri all’anno offrendo loro un sensibile sconto, ma in ogni caso è la classe di merito riportata sull’Attestato di rischio (rilasciato dalla compagnia presso cui si è assicurati) il fattore più importante in assoluto per la determinazione dell’importo assicurativo.


Avere una buona classe consente infatti di pagare meno, ma se succede un incidente con responsabilità dell’assicurato può accadere di veder scendere la propria classe, con un conseguente rincaro del premio assicurativo. A questo meccanismo, apparentemente inevitabile, si può però ovviare in maniera da limitare i danni.


L’aumento del costo della polizza si può evitare rimborsando alla propria assicurazione la somma che essa ha dovuto pagare a titolo di risarcimento alle persone danneggiate nell’incidente. Una scelta, questa, che va tuttavia ponderata con molta attenzione e va fatta ovviamente solo se l’importo da rimborsare è più contenuto rispetto all’aumento del premio causato dalla perdita di una o più classi.