Gasolio

Il gasolio è una miscela di idrocarburi derivati dalla distillazione del petrolio e impiegata come combustibile per motori diesel. Venne utilizzato per la prima volta in campo motoristico tra il 1893 e il 1897 da Rudolf Diesel, nelle fasi di sperimentazione che portarono allo sviluppo del motore che tutt'ora porta il suo nome. Il gasolio è un prodotto derivante dalla distillazione frazionata del petrolio (la temperatura di uscita dalla torre di frazionamento è di circa 350 °C). Attualmente sul mercato sono presenti per lo più miscele di gasoli, di diversa composizione e realizzate con diversi metodi (distillazione, cracking, ecc.). Le caratteristiche specifiche del combustibile possono essere differenti tra loro a seconda dell'impiego finale del combustibile. All'interno del motore, il gasolio viene iniettato direttamente nella camera di combustione e, portato ad elevati valori di pressione e temperatura, dà origine a combustione spontanea in presenza di aria. Il comportamento del gasolio in fase di accensione (tempo che intercorre tra l'inizio dell'iniezione e l'inizio della combustione), viene espressa con un indice denominato numero di cetano: maggiore è questo numero, maggiore è la prontezza del carburante all'accensione. Nel gasolio per autotrazione attualmente in commercio il numero di cetano minimo deve essere di 51 (per omologazioni Euro 3 o superiori).

Per motivi di sicurezza e regolarità di combustione è fondamentale che il combustibile sia privo di frazioni leggere o pesanti, che possono causare la formazione di depositi carboniosi o una combustione incompleta.  A livello legislativo in Italia le specifiche del gasolio per autotrazione sono regolate dalle norme UNI EN 590, che fanno riferimento alle direttive europee EN 590 (a cui devono attenersi obbligatoriamente le auto  diesel commercializzate nell'Unione Europea, in Svizzera, Norvegia, Islanda e Croazia).