Boxer

Il boxer è un motore che presenta i cilindri disposti in maniera contrapposta, a formare tra loro un angolo di 180 gradi. Il principale vantaggio di questa configurazione è il bilanciamento perché le vibrazioni generate dai pistoni opposti si annullano reciprocamente. Per questo il motore boxer non richiede il montaggio di controalberi di bilanciamento al fine di annullare le vibrazioni. Un altro vantaggio è la forma "appiattita", che consente di abbassare il baricentro del veicolo rispetto ad un motore con cilindri in linea o a V. Tra gli svantaggi si annoverano l'ingombro maggiore e una più elevata complessità tecnica di realizzazione (comporta la duplicazione degli organi della distribuzione e dei condotti di aspirazione e scarico). Il motore boxer divenne molto diffuso nel secondo dopoguerra, era infatti montato su due modelli simbolo come il Volkswagen Maggiolino (si trattava di un 4 cilindri boxer) e la Citroen 2 CV (in questo caso un bicilindrico). Sono numerose anche le applicazioni in campo motociclistico. Nella attuale produzione automobilistica mondiale rimangono solo due Case che adottano questa tipologia di motore: Porsche e Subaru. La Casa di Zuffenhausen attualmente monta un sei cilindri boxer sui modelli 911, Boxster e Cayman. La Casa giapponese, che della configurazione a cilindri contrapposti ha fatto un vero e proprio vanto, utilizza motori boxer sui modelli Legacy e Impreza, con cui ha ottenuto innumerevoli successi nei rally.