Citroen DS: a Rimini un raduno per i suoi sessant’anni

Presentata nel 1955, in produzione fino al 1975: il mito di Citroen ID, D e DS rivive il prossimo weekend in un meeting internazionale.

Citroen DS: a Rimini un raduno per i suoi sessant'anni

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di Francesco Giorgi

17 aprile 2015

Presentata nel 1955, in produzione fino al 1975: il mito di Citroen ID, D e DS rivive il prossimo weekend in un meeting internazionale.

Citroen e DS rendono omaggio alla “Dea” per i suoi primi sessant’anni. Un progetto per l’epoca avveniristico più che innovativo, un successo immediato; e uno dei simboli di un marchio che per lunghi anni ha fatto dell’avanguardia il proprio biglietto da visita, ancora oggi ben vivo e radicato fra gli appassionati di auto storiche. Tanto che sono decine i sodalizi dedicati a Citroen ID e DS, a testimonianza di una ventennale carriera che è stata rivoluzione automobilistica e fenomeno di costume, e che oggi rivive nella filosofia concettuale attraverso i modelli del marchio DS.

Il prossimo weekend, a Rimini si svolgerà il raduno italiano dedicato ai sessant’anni di Citroen DS. L’evento, in programma sabato 18 e domenica 19 aprile, sarà il primo di una serie di appuntamenti che, in Italia, celebreranno l’importante anniversario. La manifestazione viene organizzata a cura dell’Idéesse Club, il sodalizio italiano nato venticinque anni fa per raggruppare i possessori di Citroen ID, D e DS, e che ad oggi – con oltre 500 soci e quasi 900 vetture registrate – rappresenta il club DS più grande al mondo fra quelli dedicati alla storica berlina di Citroen.

Il grande raduno di Rimini di sabato e domenica sarà l’occasione per radunare centinaia di Citroen ID, D e DS e riportarle agli occhi di quanti ne conservano una precisa memoria. La kermesse si aprirà, sabato, con il ritrovo e le iscrizioni delle vetture a Monteforte Conca (Rimini); successivamente la carovana si sposterà verso la celebre Rocca Malatestiana di Rimini. Domenica, il ritrovo è fissato davanti al Grand Hotel, dove alcune vetture saranno in esposizione.

In occasione del grande raduno, sarà presentata la nuova DS5 Restyling, la cui anteprima ufficiale era avvenuta il mese scorso al Salone di Ginevra.

Citroen DS venne svelata il 6 ottobre 1955 al Grand Palais, in occasione del Salone di Parigi. Le sue linee, del tutto inedite e improntate a una chiara avanguardia di stile (opera di Flaminio Bertoni), le inedite soluzioni idrauliche (dalle celebri sospensioni alla servoassistenza dello sterzo, fino all’impianto frenante, che si devono all’inventiva dell’ingegnere autodidatta Paul Magés) e l’impronta generale del progetto (la leggerezza d’insieme, la necessità di dare alle linee un preciso design aerodinamico, e la volontà nel perseguire nella trazione anteriore: concetti fortemente voluti dall’ingegnere aeronautico André Lefébre) furono gli atout che fin dal giorno della presentazione decretarono il successo di Citroen DS: basti pensare che soltanto nel primo giorno del Salone di Parigi 1955 la vettura fece segnare 12.000 prenotazioni, che salirono a 80.000 (cifre del 1955!) dieci giorni più tardi, quando il Salone chiuse i battenti.

Da allora, Citroen DS, nelle sue versioni (DS 19, ID 19, DS 21, DS 20 e DS 23) è entrata in pianta stabile, per vent’anni esatti, nella vita degli automobilisti europei: dalle famiglie ai dirigenti d’azienda, fino agli sportivi: non bisogna dimenticare che Citroen DS è stata una vettura gloriosa nel motorsport: dalla Mille Miglia ai rally (due le vittorie assolute al Rally Montecarlo: 1959 e 1966, tanto per citare le due più importanti), fino alle massacranti maratone africane (in ultimo la Parigi – Dakar, nelle mani di numerosi concorrenti privati), Citroen DS ha costruito pagine memorabili nell’automobilismo sportivo.