Primo revival Bolzano-Mendola

Dall’8 al 10 luglio le strade del Sud-Tirol sarano protagoniste con il revival della mitica Bolzano-Mendola.

Primo revival Bolzano-Mendola

di Redazione

27 giugno 2011

Dall’8 al 10 luglio le strade del Sud-Tirol sarano protagoniste con il revival della mitica Bolzano-Mendola.

Il Classic Car Südtirol, presieduto da Elmar Morandell, organizza dall’8 al 10 luglio in collaborazione con l’ACI di Bolzano, la prima edizione del Revival Bolzano-Mendola, mitica corsa in salita la cui prima edizione si svolse nel 1930 e che vide il successo di Bruno Fontanini su Alfa Romeo 1750 GS in 23’27″2 a 66,515 km/h di media.

La lunghezza del percorso è cambiata più volte: dai 26 km iniziali si è passati ai 14,5 km dal 1956, quando la partenza, anziché dal centro di Bolzano, fu data nei pressi di Appiano. Il dislivello del percorso è di 930 metri circa, la sede stradale è larga in media 5 metri e mezzo, i tornanti sono 15 e alcuni avevano il fondo stradale in porfido (ora non più); uno dei tratti più impegnativi è quello soprannominato “curve delle rocce”.

Per questa prima edizione del Revival Bolzano-Mendola, struttura sotto forma di regolarità classica auto storiche e turistica auto moderne, il Classic Car Südtirol farà affrontare a tutti i partecipanti, oltre alla famosa salita per il passo Mendola, anche un percorso tra i più suggestivi panorami dell´Alto Adige. In questa occasione sfileranno anche le auto del primo raduno mondiale Abarth, organizzato dal Veteran Car Team, oltre a diversi gruppi di auto che hanno fatto la storia di questa cronoscalata rimasta nel cuore degli appassionati: bolidi del 1930, vere bellezze degli anni ´50, ´60 e ´70, prototipi e auto da formula. Parteciperà anche il Porsche Club della Danimarca. Dopo le verifiche del venerdì e le prove al Safety Park, sabato e domenica avrà luogo la rievocazione della gara. Il pubblico avrà a disposizione dei bus navetta gratuiti della SAD, offerti dall’ufficio mobilità di Bolzano. Informazioni più dettagliate sul sito classicarsuedtirol.org.

Non ci sono ancora voti.
Attendere prego...