Safety Day, a Roma lezioni di sicurezza stradale

Quarta edizione dell’iniziativa Safety Day rivolta ai giovanissimi. Lezioni teoriche e pratiche per insegnare come guidare ciclomotori.

Safety Day, a Roma lezioni di sicurezza stradale

di Lorenzo Stracquadanio

12 maggio 2011

Quarta edizione dell’iniziativa Safety Day rivolta ai giovanissimi. Lezioni teoriche e pratiche per insegnare come guidare ciclomotori.

Appuntamento allo stadio Flaminio di Roma per la quarta edizione del Safety Day, le giornate dedicate all’educazione e alla sicurezza stradale per i giovanissimi, organizzate dall’Aiscam, Associazione italiana sicurezza circolazione automezzi e moto insieme alla Fondazione Ania per la sicurezza stradale, Confindustria-Ancma Gruppo Quadricicli ed Equal.

Fino al 13 maggio quindi circa 200 ragazzi con un’età compresa fra i 14 e i 17 anni parteciperanno alla 3 giorni di lezioni teoriche e pratiche per comprendere da vicino le principali nozioni sulla sicurezza stradale e imparare a muoversi in città in sella ai ciclomotori o al volante delle minicar (solo a Roma se ne contano circa 10mila).

L’iniziativa fa il paio con il decreto ministeriale del 23 marzo scorso che ha introdotto l’obbligo di un esame pratico per ciclomotori e quadricicli leggeri, con l’obiettivo di migliorare la capacità di guida dei più giovani. “L’obiettivo – ha spiegato l’ing. Filippo Moscarini, presidente dell’associazione – è affiancare l’apprendimento delle tecniche di una guida sicura e consapevole con la presa di coscienza dei propri limiti”.

Una questione sensibile, specie sul fronte delle minicar. In Italia infatti solo nel 2009 gli incidenti che hanno visto protagoniste le microcar sono stati 773, di cui 10 letali, mentre i feriti sono stati 667. Roma è ovviamente la città più a rischio: dal 2005 al 2009 i sinistri delle minicar sono cresciuti notevolmente passando da 30 a 130.

Il mese scorso il Comune di Roma ha firmato un protocollo per limitare il fenomeno delle microcar “truccate”. CIrca 90 officine hanno sottoscritto il documento impegnandosi a rispettare un codice di responsabilità che impone di non modificare le piccole vetture.