Wiesmann Spyder Concept al Salone di Ginevra 2011

Il prototipo di Wiesmann presentato a Ginevra si distacca dalla linea retrò che caratterizza i bolidi dell’atelier tedesco.

Wiesmann Spyder Concept

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La Spyder Concept, presentata in questi giorni al Salone di Ginevra 2011 dalla Wiesmann, estremizza in concetto di auto sportiva che la piccola factory tedesca a concepito fino a questo momento.

Da quanto l’atelier tedesco lancio la sua prima roadster nell’ormai lontano 1993, la Casa utilizzò sempre gli stessi ingredienti per costruire le proprie vetture: linea retrò ispirata alle sportive inglesi anno ‘50, meccanica presa in prestito dai modelli Bmw più sportivi e assemblaggio di ogni vettura in modo artigianale, utilizzando materiali sofisticati e di pregio.

Il prototipo presentato a Ginevra segna però una svolta nella storia che ha distinto le vetture marchiate con il Geco. Le linee della Spyder Concept si discostano con il classico design che caratterizza le varie MF e GT, infatti l’innovativo prototipo si presenta come una sportiva estrema, dotata di una carrozzeria di tipo  “barchetta” priva di  “fronzoli” come il tetto ( non esiste ne capote ne tettuccio asportabile), il parabrezza e i finestrini, insomma un’auto dura e pura studiata per divorare curva dopo curva i cordoli di una pista.    

Lo spirito estremo della vettura è sottolineato anche dalla raffinata meccanica “trapiantata” da una delle sportive più apprezzate sul mercato: la Bmw M3. Il cuore della Spyder concept è il potente V8 4.0 litri pesante solo 202 chilogrammi e capace di erogare una potenza massima di 420 CV a 8400 giri e 400 Nm di coppia massima. Questi valori uniti al peso ridotto della vettura (l’ago della bilancia si ferma sotto la soglia dei mille chili), permettono alla convertibile teutonica di fermare il cronometro sotto i 4 secondi nel fatidico scatto da 0 a 100 km/h, mentre la velocità di punta raggiunge addirittura i 290 km/h.

Ginevra sarà il palcoscenico ideale per raccogliere i giudizi su questa concept, sia da parte del pubblico che dei potenziali acquirenti. Friedhelm Wiesmann, uno dei due fratelli che hanno fondato la casa tedesca, a proposito del nuovo prototipo ha dichiarato: "Vogliamo testare la commerciabilità di questa autovettura a Ginevra,  il feedback dei clienti, dei partner e degli  esperti influenzerà molto la possibilità di commercializzazione  della spyder". Quindi il futuro commerciale della Spyder Concept risulta ancora molto incerto, ma se dovesse riscuotere un discreto successo il progetto potrebbe vedere la luce - magari in una serie limitatissima  - già a partire dal 2012.

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di Francesco Donnici | 02 marzo 2011

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