Pagani Huayra al Salone di Ginevra 2011

L’erede della Zonda raccoglie consensi carichi d’entusiasmo e scrive una nuova pagina nel libro delle supercar

Pagani Huayra al Salone di Ginevra 2011

di Valerio Verdone

01 marzo 2011

L’erede della Zonda raccoglie consensi carichi d’entusiasmo e scrive una nuova pagina nel libro delle supercar

Non è facile costruire una vettura ad alte prestazioni che possa prendere il posto di un’icona come la Zonda, ma la passione, l’impegno e la preparazione di Horacio Pagani, hanno permesso al costruttore di origine argentina di creare una degna sostituta della sua prima creatura.

La Huayra, in esposizione a Ginevra in livrea rossa, rappresenta lo stato dell’arte nel mondo delle vetture ad alte prestazioni e la sua più grande innovazione risiede nell’aerodinamica attiva, con quattro flap alle estremità, che vengono comandati da una centralina che legge gli angoli di imbardata, le forze laterali, la pressione dei freni e l’angolo di sterzata.

Per costruirla è stato fatto ampio ricorso a materiali leggeri e resistenti come ilcarbonio ed ogni particolare è stato curato in maniera a dir poco maniacale.

Il suo cuore AMG è in grado di erogare 700 CV che, su un corpo vettura di 1350 kg, promettono letteralmente scintille. Il prezzo? Perché dare un valore ai sogni? La Huayara è sicuramente esclusiva, ma la passione insita in ogni pannello della sua meravigliosa carrozzeria e il suo fascino ineguagliabile appartengono a tutti gli appassionati dell’auto.

[!BANNER]