La Mercedes CLS secondo Brabus: sport ed eleganza

Il preparatore Brabus propone un’elaborazione sportiva ma senza esagerare: 31 CV in più per la 250 CDI, e 48 per la 350 CDI.

La Mercedes CLS secondo Brabus: sport ed eleganza

di Francesco Giorgi

25 febbraio 2011

Il preparatore Brabus propone un’elaborazione sportiva ma senza esagerare: 31 CV in più per la 250 CDI, e 48 per la 350 CDI.

La linea slanciata da coupé che non perde d’occhio l’abitabilità e il comfort da ammiraglia sportiva sono fra gli atout della Mercedes CLS, la cui nuova generazione ha debuttato nei mesi scorsi dopo essere stata presentata al Salone di Parigi.

Per la massiccia coupé premium di Stoccarda è arrivato il momento dell’operazione – tuning. Ad occuparsene, come sempre, è Brabus, partner privilegiato della Stella a Tre punte, che al Salone di Ginevra 2011 presenterà la propria edizione riveduta e corretta della Mercedes CLS.

Le edizioni proposte sono due: la 250 CDI BlueEfficiency e 350 CDI BlueEfficiency, la cui potenza viene aumentata, rispettivamente, di 31 e 48 CV.

Per la preparazione della quattro porte, Brabus ha puntato ad un’estetica sportiva ed elegante allo stesso tempo, ma senza strafare. Il kit per il corpo vettura, testato alla galleria del vento, comprende gli stilemi “classici” nell’elaborazione improntata alla raffinata sportività: uno spoiler anteriore montato al di sotto del paraurti, nuove prese d’aria con luci diurne a Led, feritoie verticali ai parafanghi con profili in tinta alluminio, modanature cromate che seguono la nervatura obliqua laterale, “minigonne” e, nella parte posteriore, un’appendice al paraurti che accoglie i quattro terminali di scarico (due gemellati) realizzati ad hoc dalla Brabus. Completa il kit un diffusore centrale.

L’offerta per l’assetto è composta da sette livelli di elaborazione, che vanno da un semplice kit di molle ribassate di 30 mm circa a un aggiornamento completo dell’assetto, che comprende anche ammortizzatori regolabili. Per i modelli CLS equipaggiati con le sospensioni semi-attive Airmatic, è stato sviluppato un modulo che consente di ribassare l’assetto di 35 mm mantenendo le stesse impostazioni di base.

I cerchi ruota sono i Brabus Monoblock, proposti in sei disegni, con misure che vanno da 8.5Jx17 a 10.5Jx20, disponibili in configurazione monopezzo o scomponibili in tre pezzi.

La preparazione meccanica ed elettronica si avvale, sostanzialmente, dell’utilizzo dei kit di elaborazione plug-and-play per l’Ecu della centralina del motore. La CLS 250 CDI BlueEfficiency riceve il Brabus Eco PowerXtra D4, che aumenta la potenza del 2,1 litri a 235 CV (dai 204 d’origine) e 560 Nm di coppia.[!BANNER]

Per la CLS 350 CDI BlueEfficiency, il V6 da 3 litri e 265 CV viene equipaggiato con il kit Eco PowerXtra D6S, che in modalità “Eco” aumenta il valore di coppia massima da 620 a 690 Nm, e in modalità “Sport” eroga 48 Cv in più rispetto al modello di serie, permettendo alla vettura di raggiungere 313 CV. Con questa configurazione, la 350 CDI raggiunge i 100 km/h con partenza da fermo in 5,9 secondi (3 decimi in meno rispetto alla CDI di serie). La velocità massima resta autolimitata a 250 km/h.

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