Jeep Grand Cherokee V6 3.0 CRD: diesel all’italiana

La gamma del 4×4 Yankee si arricchisce del nuovo V6 turbodiesel dell’italiana VM, che offre 241 CV prestazioni e costi di gestione contenuti.

Jeep Grand Cherokee V6 3.0 CRD: diesel all'italiana

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di Francesco Donnici

22 febbraio 2011

La gamma del 4×4 Yankee si arricchisce del nuovo V6 turbodiesel dell’italiana VM, che offre 241 CV prestazioni e costi di gestione contenuti.

In occasione dell’imminente Salone di Ginevra 2011 (3-13 marzo), Jeep allargherà l’offerta della nuova Grand Cherokee con l’introduzione del propulsore diesel V6 3.0 litri CRD da 241 CV. L’inedito propulsore è stato progettato e realizzato dalla VM, azienda italiana con sede a Cento (FE), specializzata in motori diesel di alta gamma e da poco entrata nell’orbita di Fiat Powertrain. Il nuovo turbodiesel è stato appositamente studiato per il mercato europeo, ed andrà ad affiancare il V6 Pentastar da 3.6 litri da 286 CV e il V8 da 5.7 litri da 360 CV già utilizzati dal 4×4 americano, oltre ad equipaggiare i modelli più prestigiosi del Gruppo Fiat-Chrysler. 

Propulsore 100% italiano

La nuova unità V6 turbodiesel da 3.0 litri sviluppa una potenza massima di 241 CV a 4000 giri/min ed una coppia massima di 550 Nm a partire da 1800giri/min, con consumi medi dichiarati dalla casa pari a 8,3 l/100 km, mentre le emissioni inquinanti si attestano su 218 g/km di C02 emessi nell’aria. Il propulsore è realizzato in un monoblocco in ghisa a grafite compatta, le testate a doppio albero a camme in testa con azionamento a catena e quattro valvole per cilindro sono in alluminio, così come la coppa dell’olio. Per i pistoni si è utilizzato l’alluminio fuso, mentre il sistema di iniezione common rail da 1800 bar utilizza la tecnologia MultiJet II brevettata da Fiat Powertrain e utilizzata per la prima volta sul 1.3 litri turbodiesel della Fiat Punto EVO.

Per quanto riguarda la sovralimentazione del motore, ci si è affidati ad un turbocompressore Garrett VGT 2056 a geometria variabile abbinato ad un intercooler aria-aria. Il propulsore utilizza inoltre collettori di scarico in ghisa e un convertitore catalitico di ossidazione, oltre ad offrire di serie il filtro antiparticolato e il sistema di ricircolo dei gas di scarico (EGR), che permettono di rispettare la normativa europea euro 5. La cilindrata complessiva del motore  è di 2.987 cm3, mentre le sue dimensioni sono abbastanza compatte: 695 mm di lunghezza, 729 mm di larghezza e 697,5 mm di altezza, con un peso totale che raggiunge i 230 kg.[!BANNER]

Disponibile da giugno

Il nuovo propulsore sarà disponibile a partire dal mese di giugno negli allestimenti Laredo, Limited e Overland. In un secondo tempo sarà anche affiancato da una declinazione meno potente da 190 CV a 4.000 giri/min e 440 Nm di coppia massima disponibile nell’arco tra 1.600-2.800 giri/min. Per i prezzi di listino e i dati sulle prestazioni del nuovo motore bisognerà attendere la conferenza stampa Jeep che si terrà fra pochi giorni alla kermesse svizzera.