Le auto elettriche al Salone di Ginevra

Davvero tante le auto di serie e le concept car a trazione elettrica presenti al Salone di Ginevra 2018: ecco le novità più importanti.

Le auto elettriche al Salone di Ginevra

di Redazione

09 marzo 2018

Con l’avvicinarsi del 2020, anno zero della nuova mobilità in cui entreranno in vigore norme molto più stringenti in materia di emissioni, si è impennata la presenza di auto elettriche presenti al Salone di Ginevra 2018,  accelerando la tendenza registrata negli ultimi anni. Tra modelli già in produzione e prototipi, tutti i maggiori costruttori hanno scelto la vetrina internazionale più esclusiva per mostrare la propria visione sulla mobilità del futuro. Lungo è infatti l’elenco delle auto elettriche che saranno presentate durante la kermesse svizzera,  compresi i Suv a batteria Jaguar I-Pace e Porsche Mission E Cross Turismo, in grado di coniugare le due maggiori tendenze dell’attuale mercato automotive: la voglia di sport utility e l’elettrificazione.

Porsche Mission E Cross Turismo

Proprio il Concept di Zuffenhausen è stato uno dei modelli ad attirare maggiormente sguardi e curiosità dei visitatori, visto che Porsche è uno dei Marchi più legati in assoluto alla tradizione sportiva anche grazie all’iconica 911,  rinnovata da oltre cinquant’anni senza intaccarne DNA e radici. Così, accanto alla potentissima 911 GT3 RS ammirata nella sua ultima evoluzione, Il Salone di Ginevra 2018 ha salutato il debutto della Porsche Mission E Cross Turismo, una crossover elettrica concepita per la produzione di serie che potrebbe affiancarsi alla berlina Mission E, poco tempo dopo il debutto di quest’ultima previsto nel 2019.  Se dimensioni sono riprese dalla Cayenne (495 cm di lunghezza), l’impostazione stilistica riprende il meglio della gamma Porsche attuale e futura: il design segue i nuovi tratti della Mission E, i passaruota ricordano quelli delle 911 classiche, mentre il tetto discendente flyline riprende quello della Panamera Sport Turismo. Sotto il cofano batte un cuore elettrico d a 600 CV e le prestazioni sono di rilievo assoluto: 3,5 secondi da 0 a 100 km/h, meno di 12 per arrivare fino a 200 km/h. Sono inoltre disponibili sospensioni pneumatiche con altezza variabile di 50 mm, abbinate al Porsche Dynamic Chassis Control (PDCC), con barre antirollio attive. Secondo quanto dichiarato dalla casa, Porsche Mission E Cross Turismo vanta 500 Km di autonomia, con un sistema ad alto voltaggio che permette di recuperarne 400  in 15 minuti.

Audi e-tron concept

Il fronte green-car vede da tempo Audi impegnata in prima linea, a conferma di ciò il Salone di Ginevra 2018 ha visto percorrere i primi metri della e-tron concept, avvalorando l’ipotesi di un debutto che al più tardi avverrà entro la fine dell’anno in corso.  Si tratta di un crossover attorno ai 480 cm di lunghezza dotato, a quanto sembra, di due motori elettrici  per una potenza complessiva sui 435 CV, con accelerazione da 0 a 100 km/h sotto i 4,6 secondi. Il power train elettrico, a trazione integrale, dovrebbe garantire un’autonomia massima di circa 500 km, con batterie ricaricabili in meno di 30 minuti utilizzando colonnine da 150 kW. Stilisticamente dovrebbe riprendere il classico stile Audi, distinguendosi nel frontale per la mascherina “chiusa”  al posto della tradizionale griglia, adottata per migliorare l’efficienza aerodinamica.

Jaguar I-Pace

Il Salone di Ginevra ha salutato anche la Jaguar I-Pace, attesissimo primo SUV elettrico del Giaguaro, dotato di due motori elettrici, uno per asse, in grado di erogare 400 CV e 696 Nm di coppia istantanea con 500 km di autonomia disponibili. La voglia di elettrificazione del marchio inglese è tangibile dalla nascita del Jaguar Panasonic Racing Team di Formula E avvenuta nel 2016, la cui esperienza  ha permesso di ereditare alcune soluzioni tecniche presenti sulla I-Pace. A livello estetico la Jaguar I-Pace si distingue per le proporzioni più conenute, il cofano meno allungato del solito, il passo maggiorato (299 cm), ed un’altezza da terra di 14,2 cm. Proprio nell’altezza, sia da terra che generale, la I-Pace si distingue dalla maggior parte dei suv presenti sul mercato: qui sta il nuovo miracolo di Ian Callum, che senza stravolgimenti estetici è risucito a coniugare la carrozzeria rialzata di un SUV con un coefficiente aerodinamico basso (0,29), vitale per l’autonomia di un’auto elettrica .

Hyundai Kona Electric

L’offensiva elettrica vede protagonista anche Hyundai, che presenta al Salone di Ginevra il primo SUV compatto a zero emissioni, la Kona Electric, dopo aver completato la gamma Ioniq amica dell’ambiente con le versioni EV, HYBRID e PHEV. Hyundai Kona Electric, svelata solo pochi mesi dopo l’arrivo sul mercato delle versioni standard, si smarca dal resto della gamma non solo per la tipologia di motore ma anche esteticamente: nel frontale la Cascading Grille è stata sostituita da una griglia solo trattegiata, adottata per migliorare l’efficienza aerodinamica. Sulle fiancate sono invece sparite le cornici in plastica nera che dai fendinebbia si univano ai passaruota. Due sono i power trin disponibili: si parte con la versione dotata di batteria da 39,2 kWh e motore da 135 cavalli (99 kW), per un’autonomia massima di 300 km con una singola carica nel ciclo WLTP. La versione più potente vanta invece una  batteria da 64 kWh abbinata al motore da 204 cv (150 kW) e 395 Nm di coppia. L’autonomia sale fino a 470 km e l’accelerazione da 0 a 100 km/h viene coperta in 7,6 secondi.

Volkswagen ID Vizzion, Cityskater e Streetmate

Il Salone di Ginevra 2018 è stata la vetrina scelta da Volkswagen per l’anteprima del concept I.D. Vizzion, quarto tassello della gamma elettrica del futuro, che chiude il ciclo iniziato nel 2016 a Parigi con la compatta I.D.,proseguito con la I.D. Buzz a Detroit e la crossover I.D. Crozz a Francoforte 2017. La Concept-car Vizzion, come le sorelle della famiglia ID basata sulla nuova piattaforma modulare MEB, è una filante berlina lunga 5,11 metri. Il frontale è grintoso con il taglio sottile dei gruppi ottici a Led, mentre le fiancate sono caratterizzate dall’apertura delle portiere ad armadio. Il powertrain è composto da due motori elettrici per una potenza combinata di 225 KW (305 CV), con un’autonomia di circa 665 Km garantita dalle batterie agli ioni di litio da 111 kWh. La ID Vizzion raggiunge i 180 Km/h di velocità massima. A differenza del resto della gamma ID, prevede la totale automazione del sistema di guida, senza elementi fisici come volante e pedaliera, sostituiti da un’interfaccia per  comandi vocali e gestuali che poggia su un sistema di intelligenza artificiale. Sulla Volkswagen ID Vizzion il guidatore sarà infatti libero di dedicarsi a ciò che vuole durante la fase di tragitto.

La mobilità del futuro secondo Volkswagen è fatta anche di mezzi a due ruote ecologici e facilmente trasportabili come Cityskater e Streetmate. Il primo è un monopattino con due ruote posteriori ed una anteriore, dotato di un motore da 450 Watt di potenza che gli permette di raggiungere i 20 Km/h con 15 di autonomia. E’ lungo 1.170 mm, pesa 11,9 kg ed è ripiegabile.

Streetmate è invece un concept di scooter del futuro, raggiunge i 45 km/h di velocità massima per un’autonomia di 35 km garantiti dalla batteria agli ioni di litio di 1,3 kWh. A seconda dell’omolagzione, si può guidare sia seduti che in piedi. Completano il quadro freni a disco con ABS ed un display da 5,3 pollici per gestire le funzioni principali.

Smart EQ

Il Gruppo Daimler non poteva stare a guardare in tema di elettrico, così ha sfruttato la vetrina del Salone di Ginevra 2018 per fare esordire il nuovo brand EQ, che identifica le auto 100% elettriche, sulla citycar Smart, dal 2019 disponibile solo con motori a zero emissioni. Per celebrare il nuovo abbinamento sono state create le serie speciale nigthsky: smart EQ fortwo edition nightsky, smart EQ fortwo cabrio edition nightsky e smart EQ forfour edition nightsky caratterizzate da una verniciatura nera con accenti a contrasto in Pacific Blue, il colore identificativo dei modelli EQ. Tra le novità c’è un caricabatterie di bordo trifase da 22 kWh, in grado di recuperare l’80% dell’autonomia in 40 minuti ed i servizi offerti nell’app smart EQ control, che permette di tenere sotto controllo e di gestire diverse funzioni dell’auto.

Cupra e-racer concept

Una delle novità più interessanti del Salone di Ginevra 2018 è il debutto di Cupra come marchio indipendente in una vetrina internazionale. Per ben figurare, oltre alla prima Ateca con il tribale sul cofano, sullo stand del Palaexpò è stata mostrato in anteprima assoluta il concept da gara elettrico Cupra e-Racer. E’ dotato di quattro motori elettrici in grado di erogare una potenza di 408 cavalli, con un picco massimo di 680 cv, tutti scaricati sull’asse posteriore. I numeri indicano una velocità massima di 270 km/h e 3,2” per  passare da 0 a 100 km/h. Seat potrebbe dare vita a un campionato TCR riservato unicamente a vetture zero emissioni, sulla scia del successo che sta riscuotendo la Formula E.