Ginevra 2018: il Salone diventa sempre più elettrico e hi-tech

Il futuro del comparto auto si giocherà su nuove soluzioni eco friendly e tecnologie di ultima generazione: al Palexpo un assaggio della mobilità di domani. Hypercar comprese.

Ginevra 2018: il Salone diventa sempre più elettrico e hi-tech

di Francesco Giorgi

08 marzo 2018

Il futuro hi-tech viaggia in parallelo con le nuove strategie dei grandi Gruppi automotive. Un doppio percorso avviato, oltreoceano, dall’interscambio CES-NAIAS e che, in Europa, è stato annunciato dagli organizzatori del Salone di Ginevra attraverso una partnership con la rassegna dedicata all’elettronica di consumo IFA di Berlino, con l’obiettivo di raggiungere un “punto di contatto” fra le due realtà (appunto: il comparto automobilistico e la filiera delle tecnologie di ultima generazione).

Del resto, la kermesse del Palexpo è, al pari degli altri principali Saloni internazionali, avviata ad un ruolo sempre più “centrale” nella nuova mobilità e nelle relative tecnologie, incentrate su soluzioni di auto connessa e a guida autonoma e sistemi di propulsione elettrificata. Un parterre di novità che divide equamente il complesso di Quai du Mont Blanc fra modelli generalisti, supercar, hypercar e nuove proposte eco friendly hi-tech.

In ordine sparso, ad aprire le danze della nuova mobilità “green” in esposizione al Salone di Ginevra 2018 c’è Hyundai Le Fil Rouge Concept, prototipo a zero emissioni che il marchio coreano svela insieme a Kona EV, crossover compatto a propulsione elettrica proposto in due distinte versioni (135 CV con batterie da 39,2 kWh; 204 CV con accumulatori da 64 kWh). Lexus presenta il “luxury-compact SUV” UX che fa leva sulla consolidata tecnologia ibrida, qui giunta alla quarta generazione, con modulo “transaxle” a motore elettrico posteriore (quindi trazione integrale).

È poi la volta di Jaguar I-Pace, il primo modello 100% elettrico di Coventry di prossimo debutto sul mercato: dichiarato “anti-Tesla”, lo “Sport Utility zero emission” di Jaguar viene alimentato con batterie agli ioni di litio da 90 kWh che provvedono a fornire energia a due motori elettrici (uno anteriore, uno posteriore) da 400 CV complessivi, per un’autonomia massima nell’ordine di 480 km.

Da Porsche (il marchio di Zuffenhausen è uno degli “aficionados” storici del Salone di Ginevra) la novità a zero emissioni si traduce in Mission E Cross Turismo: declinazione “crossover” della berlina elettrica Mission E attesa al debutto sul mercato nel 2019, possiede ingombri esterni paragonabili a quelli di Porsche Cayenne (4,95 m di lunghezza), presenta all’interno quattro sedili singoli e, riguardo alla tecnologia di bordo, l’Head-up Display e l’Eye-tracking System. La propulsione si avvale di due motori elettrici (uno anteriore, uno posteriore) per una potenza complessiva di 600 CV e, su strada, un tempo di 3”5 per lo scatto da 0 a 100 km/h.

Di rilievo, inoltre, le novità elettriche da parte del Gruppo VAG: Audi svela a Ginevra 2018 e-tron Concept, primo modello 100% elettrico dei Quattro Anelli, che si avvale di un sistema di ricarica rapida (fino a 150 kW) per garantire un “pieno” di energia in mezz’ora. Il debutto di Audi e-tron è fissato entro la fine di quest’anno; successivamente, conferma il presidente del CdA Audi, Rupert Stadler, nel 2020 la lineup elettrica di Ingolstadt “Comprenderà tre nuovi modelli elettrici: oltre al SUV sportivo, una Gran Turismo quattro porte, versione di serie del concept Audi e-tron Sportback, e un modello nel segmento delle vetture compatte. Entro il 2025, porteremo sul mercato più di 20 vetture elettriche e ibride plug-in, suddivise fra tutti i segmenti e le diverse varianti”.

Dalla capogruppo Volkswagen – i cui vertici hanno anticipato di qualche ora l’apertura di Ginevra 2018 con la “Media Night” nella quale sono stati confermati i programmi di sviluppo del marchio al 2025 (Together Strategy 2025) su un monte-investimenti da 34 miliardi di euro per nuove soluzioni di propulsione elettrica e guida autonoma e connessa – Ginevra 2018 si concretizza nell’anteprima di Volkswagen I.D. Vizzion, prototipo “ad intelligenza artificiale” sotto un corpo vettura da berlina di dimensioni “importanti” equipaggiata con due unità elettriche e un sistema di riconoscimento del proprietario che imposta in autonomia le funzioni di impiego dell’utente principale.

Per Skoda, il Salone di Ginevra 2018 si incentra sull’anteprima di Vision X, interessante prototipo di crossover compatto (la piattaforma è la MQB sempre più “centrale” nello sviluppo dei nuovi modelli VAG) equipaggiato con un sistema di propulsione ibrido-metano: unità termica 1.5 G-TEC 130 CV con sistema “mild hybrid” a 48V utilizzato come alternatore e generatore di energia nelle fasi di frenata per la batteria agli ioni di litio supplementare, ed alimentazione a gas naturale.

Cupra, il nuovo “spin-off” high performance di Seat, espone a Ginevra 2018 e-Racer, indicata dai vertici di Martorell come “La prima vettura Turismo totalmente elettrica”. Sviluppata per un impiego agonistico, Cupra e-Racer viene equipaggiata con un modulo di quattro motori elettrici (alimentati da batterie da più di 6.000 celle) e sviluppa una potenza di 408 CV, con un picco di 680 CV.

Una articolata lineup elettrificata viene esposta a Ginevra 2018 da Honda: si tratta, nello specifico, della nuova generazione del “compact-SUV” CR-V, al debutto in declinazione ibrida; e delle concept Urban EV, Sports EV (svelate lo scorso settembre al Salone di Francoforte) e del prototipo elettrico con funzionalità di guida autonoma ed intelligenza artificiale NeuV, visto al CES di Las Vegas 2017.

Al Salone di Ginevra 2018, una delle novità di maggiore rilievo viene rappresentata dall’anteprima di Polestar 1, coupé ibrida frutto della partnership tecnologica Volvo-Geely che ha portato alla nascita del “brand” rivolto alla produzione di modelli elettrificati. Nello specifico, Polestar 1 viene equipaggiata con un’unità 2.0 benzina turbo abbinata a due motori elettrici collegati al retrotreno (più un terzo, collegato al motore termico, per la ricarica rigenerativa delle batterie nelle fasi di frenata), che erogano una potenza complessiva di 600 CV e 1.000 Nm di coppia massima.

Il prolifico segmento “Sport Utility”, uno dei più richiesti a livello globale, vede SsangYong al Salone di Ginevra con e-SIV: prototipo di SUV di dimensioni compatte (4,46 m di lunghezza), propulsione elettrica (190 CV, batterie da 61,5 kWh) e nuove funzionalità di guida autonoma. Ad abbinare la nuova mobilità eco friendly con la consueta “opulenza” di marchio, Bentley svela al Salone di Ginevra la declinazione ibrida plug-in del “super-SUV” Bentayga: nel vano che solitamente ospita le unità V8 e V12, c’è un più piccolo V6 da 2,9 litri, abbinato a un motore elettrico; il modulo powertrain di bentayga Gybrid Plug-in fornisce una potenza complessiva di 462 CV, e garantisce allo “Sport Utility” di Crewe una percorrenza di 50 km in modalità 100% elettrica.

Mobilità elettrica e nuove soluzioni modali vengono sintetizzate, da parte di Renault, nell’avveniristico concept EZ-GO, veicolo elettrico a guida autonoma di Livello 4 predisposto per il trasporto fino a sei passeggeri senza alcun controllo umano sui comandi: un modulo di “robot-taxi” intelligente progettato per interagire con specifiche App per smartphone in materia di utilizzo condiviso. Sempre da Renault, Ginevra 2018 vede la presentazione del nuovo motore elettrico R110 (12 kW in più rispetto al precedente “R90”) destinato ad equipaggiare la berlina compatta zero emissioni Zoe.

In virtù di una doppia “alliance” (rispettivamente, con Hybrid Kinetic Group e con GreenGT), Pininfarina espone a Ginevra 2018 due prefigurazioni di vettura elettrica alto di gamma e di auto da competizione fuel cell. Si tratta, nell’ordine, di HK GT, che segue di dodici mesi la precedente H600 (Ginevra 2017), berlina luxury di linea sportiva equipaggiata con uno specifico range extender; e di H2 Speed, primo modello da pista alimentato a idrogeno (653 CV di potenza) che concretizza la concept esposta a Ginevra 2016. Di Pininfarina H2 Speed saranno prodotte dodici unità.

Dalla futura “normale” produzione, ai progetti più di nicchia, fino alle vere e proprie hypercar a zero emissioni, il Salone di Ginevra punta i riflettori su un segmento, quello della propulsione elettrificata, sempre più trasversale. Lo dimostrano alcune interessanti concept high performance, come Rimac C Two, supercoupé dalla monoscocca in fibra di carbonio ed equipaggiata con quattro unità elettriche (una per ciascuna ruota) da ben 1.914 CV complessivi e 2.300 Nm di coppia massima, alimentate da batterie Lithium-Manganese Nickel da 720V, per un’autonomia dichiarata di 650 km ed una velocità massima di oltre 410 km/h. Restando nel campo delle “meraviglie”, a Ginevra 2018 viene svelata Techrules Ren RS, hypercar disegnata da Fabrizio e Giorgetto Giugiaro con telaio in fibra di carbonio, sospensioni push-rod a triangoli sovrapposti e ben sei unità motrici elettriche (quattro in corrispondenza dell’avantreno, due collegate al retrotreno) con batterie agli ioni-polimeri di litio da 28,4 kWh, range extender (disponibile fra un generatore di corrente a turbina oppure due turbine a gasolio), per una potenza complessiva di 1.287 CV ed una coppia massima di 2.340 Nm. Da un’idea di Robert Palm (imprendirore svizzero già amministratore delegato Classic Factory) al Salone di Ginevra 2018 debutta la supercar elettrica Elextra EV, equipaggiata con due motori a zero emissioni (680 CV complessivi) per una velocità massima, autolimitata, di 250 km/h.

Da Moncalieri, dove ha sede I.DE.A, studio di design fondato nel 1978 da Franco Mantegazza, arrivano le linee di “Venere”, limousine a zero emissioni frutto di un progetto industriale portato avanti in partnership con la holding cinese Lvchi Auto. Equipaggiata con un modulo interamente a zero emissioni (quattro motori elettrici) alimentati con batterie agli ioni di litio da 100 kWh, “Venere” dichiara un’autonomia di oltre 600 km, per una velocità massima fino a 286 km/h e 3” nello scatto da 0 a 100 km/h.

La carrellata delle principali novità elettrificate ed hi-tech al Salone di Ginevra 2018 può concludersi con la prefigurazione del ritorno di Lagonda, già marchio di altissima gamma all’interno di Aston Martin, pronto a rientrare sul mercato attraverso un progetto tutto nuovo, del quale al Palexpo è presenta una ghiotta anticipazione: è Lagonda Vision Concept, super-berlina elettrica, a guida autonoma di Livello 4 ed alimentata da batterie solid state di nuova generazione, che garantirebbero alla “Lagonda del futuro” un’autonomia reale fino a 640 km.