Salone di Detroit 2018: le novità in anteprima

USA, Europa e oriente a confronto nella prima grande rassegna internazionale delle novità automotive 2018: ecco una carrellata sulle anteprime.

Salone di Detroit 2018: le novità in anteprima

di Francesco Giorgi

15 gennaio 2018

A pochi giorni dal CES di Las Vegas – la rassegna internazionale dedicata all’elettronica di consumo rappresenta, edizione dopo edizione, un sempre più concreto “antipasto hi-tech” per le novità in fase di sviluppo o in procinto di debuttare a bordo delle new entry di mercato -, i riflettori del comparto automotive mondiale si spostano sul Michigan, il “cuore” nordamericano dell’auto. Un passaggio di testimone concreto, più che simbolico: se Las Vegas è situata a relativamente poca distanza dalla California e dalla Silicon Valley (la culla delle novità tecnologiche di ultima generazione), il Midwest è il teatro privilegiato per l’applicazione dei ritrovati tecnici via via sofisticati.

La parola d’ordine per il NAIAS 2018 è, in ogni caso, “Rilancio”: tecnologico da una parte, e… di quantità, dall’altra: il consuntivo 2017 del settore, relativamente al mercato USA, è di un leggero calo (-1,7% dal 2016), ovvero il primo segno negativo dal 2019. Non una situazione particolarmente drammatica, tuttavia potenzialmente delicata. A recitare il ruolo di prim’attori, sul suolo statunitense (e nord americano in generale) ci sono SUV e pick-up “heavy duty”: i primi, ben apprezzati anche al di qua dell’oceano; i secondi, fenomeno originario proprio degli Stati Uniti e dove il mercato si dimostra sempre ricettivo.

FCA. La “parata” delle novità a Detroit 2018 si apre con uno dei Gruppi ormai “di casa” nella Capitale americana dell’auto: FCA-Fiat Chrysler Automobiles ha inauguratol’edizione 2018 del NAIAS con l’annuncio, da parte del presidente ed amministratore delegato Sergio Marchionne, di un ambizioso obiettivo: il raddoppio degli utili – entro il 2022 – anche grazie alle performance che si preventivano per Jeep, brand-simbolo dell’offroad made in USA e sul quale i vertici dell’asse Torino-Detroit puntano per il raggiungimento di un monte-vendite da 5 milioni di unità all’anno. Il numero uno FCA si dichiara fiducioso che Jeep possa ambire al 20% del mercato globale nel settore “Sport Utility”. Ed ecco la novità di Detroit 2018: Jeep Cherokee, modello che arricchisce la recentemente aggiornata lineup (insieme a Compass, Renegade e alla iconica Wrangler) e rappresenta uno dei modelli di segmento più venduti in USA (più di 250.000 unità in tre anni). Jeep Cherokee 2018, moderatamente rinnovata all’esterno, debutterà in Europa dopo metà 2018. E, a proposito del settore pick-up “full-size”, ecco Ram 1500, diretto concorrente di Ford F-150 e Chevrolet Silverado: sotto il cofano, a fianco delle ben conosciute motorizzazioni 3.6 V6 Pentastar e 5.7 V8 HEMI, è attesa una nuova tecnologia mild-hybrid eTorque, con impianto parallelo a 48V, che verrà installata di serie sul V6 e a richiesta sul V8.

Ford. Il colosso dell’”Ovale Blu” è presente al NAIAS 2018 con tre novità di rilievo: la versione aggiornata di Ranger, la inedita Edge ST e la clamorosa Mustang Bullitt. La prime delle tre “new entry” Ford a Detroit 2018 è una diretta derivazione dalla serie “T6”, rispetto alla quale il rinnovato pickup di segmento medio mette in evidenza una serie di upgrade a corpo vettura e telaio (sotto il cofano viene annunciato, quale unico motore disponibile, il 2.3 EcoBoost abbinato al cambio automatico a dieci rapporti ed alla trazione a due ed a quattro ruote motrici). All’insegna della sportività, accanto a Ranger troviamo la nuova Ford Edge ST: edizione high performance del crossover recentemente rinnovato, propone un’immagine maggiormente aggressiva (nuovi paraurti, nuove “minigonne” laterali, finestratura oscurata, nuovi terminali di scarico) e sotto il cofano l’unità 2.7 EcoBoost V6 da 335 CV abbinata ad un cambio automatico ad otto rapporti con levette al volante. La trazione è integrale. Votata alla tradizione delle V8 tipicamente made in USA è, infine, la serie speciale Ford Mustang Bullitt, omaggio alla GT Fastback del 1968 protagonista dell’omonimo film con il leggendario Steve McQueen alla guida (ricordate la celebre sequenza dell’inseguimento con la Dodge Charger lungo Lombard Street?).

Chevrolet. Il terzo Gruppo “di casa” a Detroit svela al NAIAS 2018 la nuova generazione di Silverado, pickup che giunge a complemento di un importante aniversario: cento anni fa, Chevrolet portava al debutto il primo pickup della sua storia. Caratterizzato da sostanziali aggiornamenti (novità nel corpo vettura e nell’”ossatura”, formata da un telaio più leggero e nello stesso tempo resistente), Chevrolet Silverado 2018 sarà proposto in otto configurazioni, comprese le versioni caratterizzate da un più ampio cassone. Disponibile negliallestimenti Regular Cab, Double Cab e Crew Cab, Chevrolet Silverado 2018 viene equipaggiato con le unità benzina “Small Block” 5.3 e 6.2 V8, e turbodiesel Duramax 3.0.

Honda. L’anteprima del marchio giapponese al NAIAS 2018 viene contrassegnata dalla esposizione della decima serie di Accord, longeva berlina “media” già eletta “Auto dell’anno” in America, nonché dalla terza generazione di Honda Insight a propulsione ibrida, svelata in prefigurazione pre-serie: sotto il cofano della rinnovata “quattro porte” c’è una aggiornata tecnologia di propulsione IMA-Integrated Motor Assist (motorizzazione 1.5 benzina a ciclo Atkinson e unità elettrica alimentata da batterie agli ioni di litio collocate sotto il divanetto posteriore), mentre per la struttura è stato sviluppato un nuovo telaio in alluminio. Particolarmente “filante” il corpo vettura: una peculiarità che deriva da necessità di ottimizzazione del rendimento energetico del veicolo.

Hyundai. Il brand coreano presenta a Detroit 2018 la seconda generazione di Veloster, berlina dall’immagine sportiva che aveva debuttato nel 2011. Hyundai Veloster sarà disponibile nelle declinazioni “standard” ed “N” (dall’appeal marcatamente aggressivo): per entrambe, elementi in comune sono la calandra “Cascading Grille” ad esagono, mentre il dettaglio di rilievo che sottolinea la nuova serie è riscontrabile nell’elemento di raccordo tetto-parabrezza, qui evidente nel disegno che evoca un tratto unico.

Kia. A pochi giorni dal vernissage di Niro EV (CES di Las Vegas), il marchio coreano svela al Salone di Detroit la inedita nuova generazione della berlina compatta Forte, chiamata a rinnovare, aggiornandole secondo un’accezione maggiormente sportiva, le linee dell’attuale seconda serie che si prepara ad essere sostitituita. Fra le caratteristiche principali messe in evidenza dalla nuova Kia Forte 2019, una immagine più “dinamica” e dotazioni hi-tech incentrate sul dispositivo infotainment collocato al di sopra della consolle centrale.

Infiniti. Una concept alto di gamma che porta in dote un ampio ventaglio di novità hi-tech pronte alla produzione: è Infiniti Q Inspiration, inedito modello sportivo a quattro porte del marchio luxury di Nissan che si dintingue per una impostazione piacevolmente “minimal” del corpo vettura. Di particolare rilievo la dotazione multimediale, che fa affidamento ad una evoluzione del modulo ProPilot di guida autonoma Livello 4 (restano volante e pedali a disposizione del conducente, che potrà a sua scelta inserire il sistema “self-driving”) e ad una motorizzazione a sistema VC-T, tecnologia che attraverso un attuatore eun sistema di micromanovellismi varia la corsa dei pistoni in modo da offrire differenti rapporti di compressione (da8:1 a 14:1) in base alle esigenze del momento.

Lexus. Porta la firma del centro Calty Design Research (Newport Beach, California): è Lexus LF-1 Limitless, inedito crossover svelato sotto forma di concept al NAIAS 2018 tuttavia, per stessa ammissione dei vertici del marchio luxury di Toyota, futura “Flagship” (portabandiera) dell’immagine crossover per Lexus. Piuttosto “importante” nelle dimensioni (poco più di 5 m di lunghezza, su un passo di 2.970 mm), Lexus LF-1 Limitless Concept si segnala per la totale assenza di specchi retrovisori esterni (sostituiti da un modulo di telecamere e sensori) e maniglie porta, per le quali c’è una tecnologia “a scomparsa” che ricorda quanto impiegato da Tesla.

Nissan. Un nuovo SUV-crossover equipaggiato con il sistema di trazione integrale Intelligent All-Wheel Drive (ma senza fornire ulteriori dettagli tecnici relativi alla motorizzazione néal tipo di propulsione abbinati), a prefigurare un veicolo che avvicini l’incontro fra stilemi giapponesi e filosofia americana. Si tratta di Xmotion Concept, prototipo svelato da Nissan al Salone di Detroit. Linee piuttosto “muscolose” e dinamiche, tinte particolarmente studiate e abitacolo a quattro posti più due disposti su tre file di sedili recante una singolare modanatura in legno a lavorazione “Kanawa Tsugi” (quella che solitamente viene utilizzata per i templi) a costituire la consolle ed un motivo – sempre in legno – che raffigura un paesaggio adorna la plancia. Stilemi di tradizione che si abbinano a funzionalità di ultima generazione, come la strumentazione rappresentata da uno schermo unico a tutta larghezza e controllabile mediante comandi gestuali, sono le peculiarità della concept di Nissan.

Toyota. La novità del colosso giapponese per il NAIAS 2018 viene rappresentata dalla nuova generazione (la quinta) della berlina Avalon, modello di riferimento per il nord America. Toyota Avalon 2018, allestita sulla nuova piattaforma modulare TNGA-Toyota New Global Architecture finalizzata ad un più elevato rendimento del veicolo in funzione di migliori performance riguardo a stabilità e tenuta, viene declinata su due motorizzazioni: l’unità 3.5 V6 con trasmissione automatica Direct Shift otto rapporti, e 2.5 a quattro cilindri a propulsione ibrida e trasmissione CVT. Esteticamente, Avalon 2018 mette in evidenza un maquillage piuttosto marcato, tanto da rendere maggiormente dinamica l’immagine insieme del corpo vettura, e che si accompagna all’adozione di dispositivi di ultima generazione per l’interfaccia uomo-veicolo, le cui funzionalità vengono controllate da tre schermi, compreso un Head-up Display.

Audi. Dal marchio dei Quattro Anelli, il Salone di Detroit 2018 vede la presentazione di A7 Sportback 2018, anticipata lo scorso autunno e già in ordinazione (per il mercato tedesco) a partire da 67.800 euro: le novità espresse dalla rinnovata coupé 5 porte di Ingolstadt riguardano il disegno della parte anteriore, i corti sbalzi, la tecnologia Matrix Led per i gruppi ottici, il Virtual Cockpit da 12.3” e una intera gamma di motorizzazioni mild hybrid.

Bmw. Da Monaco di Baviera a Spartanburg, lo stabilimento del South Carolina dove vengono assemblate le lineup SUV, Bmw… gioca “quasi” in casa: al Salone di Detroit 2018 viene presentata la inedita Bmw X2, chiamata a recitare un ruolo-bridge fra X1 ed X3, in rapporto alle quali risulta, rispettivamente, un po’ più “corta” ed un po’ più bassa, pur mantenendo una adeguata capienza al vano bagagli (470 litri). La nuova X2 debutterà sul mercato in Europa a marzo: nella fase di lancio, equipaggiata con le varianti turbodiesel xDrive 200d 190 CV ed xDrive 250d 231 CV a cambio automatico otto rapporti (più avanti la gamma si arricchirà con  le declinazioni 180i sDrive benzina ed sDrive 18d turbodiesel). Presente al NAIAS anche la rinnovata i8 Coupé (già annunciata lo scorso novembre al Salone di Los Angeles insieme alla variante “en plein air” i8 Roadster), che porta in dote un nuovo motore elettrico da 143 CV in abbinamento alla nota unità 1.5 tre cilindri turbo da 231 CV e nuove batterie al litio da 11,6 kWh per un’autonomia massima in modalità elettrica di 55 km a 120 km/h di velocità massima.

Lamborghini. Particolarmente atteso dal pubblico di oltreoceano è Urus, il recentissimo SUV high performance che il marchio emiliano ha svelato in anteprima all’inizio dello scorso dicembre: una presenza particolamente sentita dai vertici di Sant’Agata Bolognese, anche in virtù dell’ottimo gradimento registrato negli USA dal “Toro”, che nel 2017 vi ha totalizzato 1.095 autovetture vendute, nettamente davanti a Giappone, Gran Bretagna, Germania, Cina, Canada e medio oriente.

MINI. Il marchio di Oxford da tempo nell’orbita Bmw espone a Detroit 2018 la nuova gamma MINI 2018, protagonista di un moderato maquillage (nuovi accenti esterni, nuove tinte carrozzeria, due muivi disegni per i cerchi in lega da 17”, nuovo “logo”) e una riprogettazione di alcuni elementi dell’abitacolo: nello specifico, viene aggiornato il volante multifunzione, vengono proposte inedite combinazioni di tinta e materiali per i rivestimenti, l’impianto audio con schermo da 6.5” a colori è di serie; novità multimediali, per MINI 20218, con l’introduzione, negli equipaggiamenti, di un sistema Real Time Traffic Information.

Mercedes. Della Stella a Tre Punte, la novità di rilievo all’edizione 2018 del NAIAS è rappresentata dalla nuova generazione di Classe G, l’eterna Gelaendewagen che si rinnova (più “dentro” che “fuori”: l’immagine esteriore resta nel complesso quella, granitica, sulla quale Stoccarda ha costruito la propria filosofia off-road alto di gamma) e propone, a quasi quarant’anni dal lancio della prima serie – primavera 1979 – sostanziose novità hi-tech improntate ad una sempre maggiore versatilità di utilizzo. Oltre alla nuova serie di Classe G, i riflettori allo stand della Stella a Tre Punte vengono puntati su Mercedes-AMG E 53 4MATIC+ Coupé e Cabriolet (protagoniste anche loro del new deal Mercedes: in questo caso, si tratta del debutto – accanto ad una nuova unità 3.0 a sei cilindri in linea, di un sistema mild hybrid a 48V e compressore elettrico) e su Mercedes-AMG CLS 53 4Matic+: anche la nuova berlina sportiva alto di gamma riceve in dote il 3.0 sei cilindri turbo con tecnologia “ibrido leggero” a 48V.

Volkswagen. Uno dei modelli più longevi attualmente sul mercato si rinnova: è Volkswagen Jetta, in produzione dal 1979 e venduta, in trentotto anni, in più di 17 milioni di unità. Al NAIAS 2018, fa bella mostra di se la nuova serie di Volkswagen Jetta: una première che non nasce a caso, essendo i mercati nord americani quelli più “ricettivi” nei confronti di questo modello. Similmente ad altri prodotti del Gruppo VAG, anche VW Jetta 2018 viene realizzata sulla piattaforma modulare MQB-Modularer Querbaukasten, il che consente a Jetta 33 mm in più di interasse. Fedele all’attuale percorso stilistico Volkswagen, la nuova Jetta 2018 offre il modulo di sistemi di sicurezza alla guida ADAS e, sotto il cofano riguardo agli Stati Uniti, la motorizzazione 1.4 TSI da 147 CV, con trazione anteriore e trasmissione manuale. Seconda “new entry” Volkswagen al NAIAS 2018 è Passat GT, che concretizza in vista della produzione in serie la concept svelata al Salone di Los Angeles 2016 e dotata della performante unità VR6 da 3,6 litri che eroga 280 CV e 258 Nm di coppia massima disponibili a 2.500 giri/min, e trasmissione DSG sei rapporti con levette al volante.