Motor Show 2017: mobilità del futuro e motorsport

Nel cartellone degli eventi in programma alla kermesse di BolognaFiere anche dibattiti sulla mobilità del futuro e il motorsport alla Motul Arena. Al Memorial Bettega anche Tony Cairoli.

Motor Show 2017: mobilità del futuro e motorsport

di Francesco Giorgi

24 novembre 2017

Raduni, meeting, dibattiti, novità di mercato e futuro della mobilità: sono soltanto alcuni dei grandi temi al centro del Motor Show numero quarantuno.

La rassegna di BolognaFiere, tornata in cartellone un anno fa con una decisa volontà di rilancio – dopo alcune difficoltà sopravvenute negli anni precedenti e l’improvvisa cancellazione del 2015 – sulla scorta di un nuovo format impostato dagli organizzatori (anteprime di nuovi modelli, attualità del settore automotive e focus sui prossimi traguardi del comparto, ad arricchire il consueto programma di eventi e spettacolo), aprirà i battenti ai visitatori alle 8,30 di sabato 2 dicembre, per concludersi nella serata di domenica 10 dopo la disputa delle finali del “Memorial Bettega”.

Industria e futuro: al Motor Show il ruolo-chiave della Cina

Sotto i riflettori delle grandi rassegne automotive, c’è da tempo il tema legato alla mobilità del futuro: un argomento che, nel 2017, è spesso stato al centro dei più importanti Saloni internazionali (da Detroit a Ginevra, da Tokyo a Francoforte e Los Angeles). Non fa eccezione il Motor Show, che per l’edizione 2017 propone una serie di incontri incentrati sulla nuova mobilità sostenibile e sul ruolo dei mercati di primo piano per lo sviluppo del comparto automotive, prima fra tutti la Cina.

Il ruolo del “Regno di Mezzo”, attualmente al primo posto fra i Paesi produttori di autoveicoli (28 milioni di unità il monte-produzione nel 2016), è anche al centro di un programma di rivoluzione tecnologica rivolto ad una futura affermazione dei sistemi di propulsione “green”. Forte di alcuni anni di politiche nazionali che privilegiano l’alimentazione elettrificata, e in un’ottica a medio termine pronto a mettere “al bando” le vetture diesel e benzina, il Governo cinese si pone quale traguardo la vendita di due milioni di veicoli elettrici all’anno entro il 2020, e sette milioni entro il 2025, come dire il 20% del totale. Contestualmente, il Governo di Pechino punta al raddoppio della densità media per le batterie agli ioni di litio e a ridurne il prezzo a 150 dollari per kWh entro il 2020.

L’appuntamento con il primo degli incontri sul futuro del comparto automotive è fissato per sabato 2 dicembre, presso il Palazzo dei Congressi di BolognaFiere: all’evento, aperto a tutti gli interessati previa iscrizione online (qui il link relativo) prenderanno parte Gianluca Campione (in qualità di senior partner McKinsey & Co) e Jack Cheng, co-fondatore e vicepresidente esecutivo di Nio, start-up cinese fra le più promettenti nel comparto “new automotive” mondiale. L’azienda, partecipata dal colosso nell’intrattenimento, mass media, Web e telefonia mobile Tercent, è al centro di un vasto progetto di lancio di una inedita lineup di auto a zero emissioni (fra le quali Nio EP9, l’auto elettrica più veloce del mondo, ed in procinto di svelare il SUV 100% elettrico a sette posti ES8), e già impegnato nella serie internazionale Formula E riservata alle monoposto elettriche.

Motorsport: una settimana di gare e il Memorial Bettega

Fra gli appuntamenti marcatamente agonistici, che da sempre rappresentano alcuni fra i punti di forza della kermesse bolognese e contrassegnano il rinnovarsi della partnership fra Motor Show e Motul (big player francese nello sviluppo e produzione di tecnologie di lubrificazione high performance), ad attendere gli appassionati c’è la “Area 48-Motul Arena”, il tracciato esterno nel complesso di BolognaFiere al centro di un ampio cartellone di eventi, che culmineranno nel tradizionale “Memorial Bettega” di sabato 8 e domenica 10 dicembre, la classica sfida ad inseguimento fra protagonisti delle competizioni a 2 e 4 ruote.

Nel dettaglio, per l’intero svolgimento del Motor Show, la “Motul Arena” sarà impegnata in meeting, parate e gare. Fra gli appuntamenti più attesi (il programma a questo link), il “Ferrari Day” di sabato 2 dicembre, nel quale alcuni esemplari di Ferrari da competizione saranno sotto i riflettori di tutti gli appassionati, la gara delle F1 storiche, il Trofeo Alfa Romeo GTA curato dalla Scuderia del Portello, le gare del Trofeo Gran Turismo Italia e dell’Historic Challenge by Scuderia Bologna, sfide incrociate fra gli specialisti del Drifting, gare del Trofeo Nazionale Sport Prototipi e NASCAR Whelen Euro Series – Trofeo Angelo Caffi.

Il mondo dei rally sarà rappresentato dal Trofeo Italia 2 Ruote Motrici, dal Trofeo Suzuki Rally e dal Trofeo Italia Terra Yokohama, dal Trofeo Italia WRC, dal Trofeo Italia R5; e ancora: sabato 9 e domenica 10 dicembre, il Trofeo Pucci Grossi Night Sprint, il Trofeo Italia Rally Autostoriche 2 Ruote Motrici e 4 Ruote Motrici. Su tutti, come detto, l’edizione 2017 del Memorial Bettega, che quest’anno celebra la trentesima edizione.

Fra i protagonisti annunciati all’evento, il pluricampione del mondo di motocross Tony Cairoli, peraltro non nuovo ad esibirsi al volante di vetture da rally. L’asso siciliano, in virtù dei nove titoli iridati conquistati nella specialità delle “ruote artigliate” (sei dei quali ottenuti, consecutivamente, dal 2009 al 2014; nel dettaglio: 83 gare vinte e 163 manche su 217 Gran premi disputati) e fresco sposo, sarà al volante della Hyundai i20 WRC in configurazione 2016 allestita dal team italiano HMI e che già lo vedrà al via del Monza Rally Show il prossimo weekend.