Auto storiche: i dieci anni di Galerie Peugeot

Una esposizione permanente che viene mantenuta viva grazie a percorsi a tema in continua evoluzione racconta due secoli di storia del Leone: è “Galerie Peugeot” di San Gimignano.

Auto storiche: i dieci anni di Galerie Peugeot

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di Francesco Giorgi

19 ottobre 2017

La prima automobile a ciclo Otto che venne messa in circolazione in Italia fu una Peugeot: l’anno, il 1893 (2 gennaio, per la precisione); il modello, una Type 3, ordinata nell’ottobre del 1892 dalla famiglia Rossi di Piovene Rocchette, in provincia di Vicenza. Da 125 anni esatti, dunque, Peugeot è presente nel nostro Paese. Da allora, l’evoluzione dell’automobile è stata talmente vasta ed ampia che… non si finirebbe di parlarne. L’eredità storica delle grandi case auto, per fortuna, viene custodita da numerosi appassionati, che col tempo hanno creato veri e propri “patrimoni di famiglia”, in grado di raccontare passo passo il susseguirsi dei vari modelli e delle rispettive tecniche di progettazione e produzione.

Come opere d’arte (e lo sono, via!) le automobili testimoniano le diverse fasi storiche del mondo. Peugeot è fra queste: uno dei marchi industriali più antichi fra quelli attualmente esistenti in Francia, possiede un sostanzioso fil rouge con l’Italia. Oltre al primato di presenza effettiva nel nostro Paese che data ad un’epoca nella quale l’automobile nella moderna accezione stava davvero muovendo i primi… giri di ruota, Peugeot conta in Italia uno dei mercati di riferimento. Appare quindi logico che ci siano testimonianze di rilievo anche dal punto di vista della tradizione.

E una delle realtà di punta per raccontare la storia Peugeot celebra, in questi giorni, un importante anniversario: è “Galerie Peugeot”, esposizione permanente dedicata al marchio del Leone, che compie dieci anni.

Galerie Peugeot” ha sede a San Gimignano, nobile e austera cittadina medioevale nel cuore della Toscana: è qui che il 5 ottobre del 2007, dalla passione di Daniele Bellucci, fiorentino di nascita ma sangimignanese d’adozione, da lunghi anni enthusiast in prima persona del mondo Peugeot, tanto da essere nel tempo riuscito a collezionare una trentina di suto storiche ed essere stato, nel 1999, tra i fondatori del Club Storico Peugeot Italia, oggi riferimento per i proprietari e amanti delle auto storiche Peugeot.

La mostra-museo di San Gimignano è la prima mostra al di fuori dalla Francia dedicata esclusivamente al mondo Peugeot (tanto per intenderci: l’evento venne considerato così importante dai vertici dell’azienda, che il vernissage venne affidato a Thierry Peugeot, all’epoca presidente di “Aventure Peugeot” da lui fondata nel 1982 per raccogliere, custodire, tramandare la storia lunga oltre 200 anni dell’azienda di famiglia).

L’esposizione permanente “Galerie Peugeot” di San Gimignano è “viva”: i veicoli e le testimonianze di due secoli Peugeot vengono tenuti in costante manutenzione; la sua struttura è dinamica e in continuo mutamento in base ai temi periodici che il curatore, in collaborazione con Aventure Peugeot di Sochaux, allestisce con cadenza periodica in virtù di “prestiti” che provengono dal Museo storico d’oltralpe.

“Galerie Peugeot” – aperta al pubblico da Pasqua a novembre, durante i mesi invernali su appuntamento: qui la pagina Web istituzionale – si articola su otto aree tematiche. Tutti i modelli maggiormente rappresentativi vi sono esposti: dalla “Bébé” del 1916 alle 163B e 172 Quadrilette (cyclecar del 1924) e la elegante 172R a due posti del1927; e ancora: la 201 del 1932 e la 202 del 1948 (il primo modello ad essere uscito dalle linee di montaggio dopo la fine della Seconda Guerra mondiale); la 202 Canadienne dalle fiancate in legno di gusto tipicamente americano – uno dei “must” dell’epoca – e il piccolo “van” 202 Paquet de Tabac; ci sono, poi, la gamma “3” (301D del 1934, 302 del 1936, fino alle ben più moderne 304S cabriolet del 1973 e Peugeot 306 Maxi che nel 1999 e 2000 vinse il Campionato Italiano rally Due Ruote motrici); le serie “4” (Peugeot 401 D coupé trasformabile del 1934, 402 BL Eclipse del 1938, il prototipo della 403 cabriolet del 1957; la 404 Cabriolet del 1962 e la Coupé del 1966, fino alla Diesel del 1969). Da segnalare, infine, la  Peugeot 104 Eco del 1983, realizzata appositamente per il mercato italiano; la iconica “famiglia” Peugeot 205 e le gloriose Peugeot 504, una 604 Tour de France, sino a una 604 allestita nel 1980 da Heuliez con telaio allungato che venne utilizzata per Papa Giovanni Paolo II.

Il percorso prosegue con la sezione dedicata alle biciclette e alle motociclette (altri “rami” industriali di primo piano per il mondo Peugeot) ed agli oggetti da collezione: memorabilia e documentazioni.