Tesla Tag Heuer, giro del mondo completato

Una roadster elettrica ha compiuto il giro del mondo per spostarsi dal Salone di Ginevra a quello di Parigi: 37 mila km in sei mesi

Tesla Tag Heuer, giro del mondo completato

di Andrea Zuanni

01 ottobre 2010

Una roadster elettrica ha compiuto il giro del mondo per spostarsi dal Salone di Ginevra a quello di Parigi: 37 mila km in sei mesi

Luke McClure, un tecnico di Tesla di 26 anni, ha trascorso gli ultimi sei mesi a bordo di una Tesla Roadster, in compagnia del fotografo Vivien Floris. Insieme hanno compiuto il giro del mondo, con partenza al Salone di Ginevra ed arrivo a Parigi, in tempo per il Salone de l’Automobile.

A dispetto di chi sosteneva che le auto elettriche sono inaffidabili e lente, adatte solo all’utilizzo cittadino, Tesla ha infranto qualsiasi cliché percorrendo la circonferenza terrestre con una supersportiva da meno di 4 secondi nello 0-100 km/h.

Tag Heuer ha patrocinato l’evento in occasione dell’anniversario dei 150 anni di produzione di orologi. La Tesla utilizzata è una particolare versione, denominata per l’appunto Tag Heuer, che ospita un cronometro svizzero nel cruscotto ed una colorazione celebrativa dell’abitacolo e della carrozzeria.[!BANNER]

Durante i 36.955 km di viaggio, la sportiva americana ha mostrato una buona affidabilità. La Roadster ha percorso in parte la Grande Muraglia cinese, e successivamente è stata accolta a Bollywood dalla star del cinema indiano Shah Rukh Khan. Ha fatto tappa nelle 16 più grandi città del mondo ed ha visitato Budapest, dove Nicola Tesla inventò il motore elettrico a corrente alternata nel 1882.

Le ricariche delle batterie agli ioni di litio sono state compiute prioritariamente presso fonti rinnovabili; in mancanza di queste, a normali prese di corrente.