Motor Show di Bologna: largo alle elettriche

Un intero padiglione (numero 30) dedicato alla mobilità elettrica. Vetture, prodotti, ma soprattutto test drive per toccare con mano le ultime novità

Motor Show di Bologna: largo alle elettriche

di Lorenzo Stracquadanio

30 settembre 2010

Un intero padiglione (numero 30) dedicato alla mobilità elettrica. Vetture, prodotti, ma soprattutto test drive per toccare con mano le ultime novità

Spazio all’auto elettrica al prossimo Motor Show di Bologna che si terrà, lo ricordiamo, dal 4 al 12 dicembre prossimo. Alla prima manifestazione motoristica itailana infatti, insieme alle consuete esposizioni, troverà posto il padiglione Electric City (numero 30) dove saranno esposti veicoli elettrici, prodotti correlati alla vetture, e anche un’area al coperto dedicata espressamente ai test drive e dove il pubblico presente potrà toccare con mano e provare su strada gli ultimi ritrovati tecnologici in materia di mobilità elettrica.

Un modo concreto quindi per far conoscere questa nuova generazione di veicoli e tutti gli aspetti a essi legati quali modalità di rifornimento, costi di manutenzione e assicurazione. Il filone dell’elettrico del resto sta vivendo una stagione florida non solo dal punto di vista dei costruttori, ma anche da parte degli automobilisti se è vero che molti (circa il 67% secondo le ultime ricerche) si dicono interessati all’acquisto di un’auto elettrica.[!BANNER]

Secondo l’indagine “Opinioni e atteggiamenti verso l’auto elettrica” realizzata da Interactive Market Research su un campione di 1.000 individui, le caratteristiche più riconoscibili delle auto elettriche sono pulizia (66%), silenziosità (51%) innovatività (47%). Il 30% del campione le ritiene futuribili, il 15% educate, il 12% affascinanti. Sul fronte delle infrastrutture di ricarica, il 49% degli intervistati infine le vorrebbe nei parcheggi dislocati in città, il 30% nei parcheggi dei supermercati e il 20% nel parcheggio del luogo di lavoro.

Per l’occasione il padiglione Electric City sarà allestito in modo da ricreare un’ambiente urbano allo scopo di far percepire l’auto elettrica come un veicolo comune, quotidiano, facile da usare.