Skoda Superb, ambizioni da ammiraglia

Intervista con l’Ing. Cimmino, Brand Manager del marchio ceco in Italia, in occasione del Salone di Ginevra 2015.

Skoda Superb, ambizioni da ammiraglia

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di Fabrizio Brunetti

09 marzo 2015

Intervista con l’Ing. Cimmino, Brand Manager del marchio ceco in Italia, in occasione del Salone di Ginevra 2015.

Da Cenerentola dimessa a marchio forte, in piena espansione e che ambisce a consolidare un ruolo autonomo e personale nella immensa galassia del Gruppo tedesco. Skoda ha appena tagliato il traguardo del milione di unità vendute nell’anno e dopo il trascinante successo nei paesi dell’Est Europa e in Germania, ha conquistato lo scettro della Wagon più venduta d’Europa con la Octavia, ed ora mira alla conquista dei mercati occidentali – Italia, Francia, Spagna -.

Ne parliamo in un Salone di Ginevra che segna il debutto della nuova generazione dell’ammiraglia Superb, con il Brand manager ing. Cimmino.

Un 2014 in grande crescita e ricco di soddisfazioni per Skoda, con anche il valore simbolico del milione di unità vendute…

Sì, siamo molto soddisfatti  e orgogliosi dei primati che l’anno scorso ci ha regalato. Quello della Octavia nel mercato europeo delle Wagon ci ha dato particolare  soddisfazione. La nuova Fabia ha avuto un’ottima partenza e  viene premiata dal mercato, certo per il suo buon rapporto qualità/prezzo, ma anche perché la sua personalità piace. Lo Yeti, tra i primi ad interpretare la formula del multispazio compatto, continua a raccogliere successo. Ormai la personalità e autorevolezza dello stile, rende una Skoda immediatamente riconoscibile. Il percorso di gamma in questo upgrading d’immagine, trova qui a Ginevra la sua consacrazione con la nuova generazione della flagship Superb.

Appunto Superb, importante nelle dimensioni, decisa nello stile, con una gamma di dotazioni e motorizzazioni avanzata, sembra un deciso salto di classe rispetto alla generazione precedente…

Esatto, Superb è la massima espressione del nostro modo di fare automobili, è un’auto curata e personale, anche nelle soluzioni meno appariscenti. Guardi il cofano motore ad esempio, al di là della scelta di stile, il cofano che poggia sui parafanghi e non affoga in essi, presenta una maggiore complessità ingegneristica, ma volevamo che la Superb si distinguesse anche nei particolari dalle sue concorrenti dirette che sono molte e prestigiose. Così come la scelta del portellone posteriore. Tra i suoi punti di forza l’adozione del nuovo pianale modulare MQB (lo stesso della nuova Passat), sicurezza, assistenza alla guida, connettività semplice, una gamma di motori completa, tutti Euro 6 che spaziano per i benzina dai 1,4 TSI da 125 e 150 cv, passando per il 1.8 TSI da 180cv, al 2,0 TSI da 220 e 280cv, quest’ultimo abbinato alla trazione integrale. Per i diesel i TDI 1,6 e 2.0, anch’essi abbinabili alla trazione integrale. Cambi manuali a 6 rapporti e DSG, a doppia frizione, da 6 o 7 rapporti. Insomma difficile trovare di meglio nella categoria, la Superb ha grandi ambizioni.

Sulla carta la Superb sembra una mid-size sedan molto adatta al mercato americano da cui Skoda è assente. Nessun programma di sbarco? No, sul mercato americano questo ruolo è ricoperto dalla VW Passat e non ci sono programmi di presenza del marchio in US, neanche futura.

L’area elettiva di mercato per Skoda resta però prevalentemente quella dell’Est EuropaCerto, è così e il nostro maggiore impegno sarà proprio quello di conquistare i mercati che ancora vedono una nostra presenza relativamente marginale, vale a dire Italia, Francia, Spagna.Siamo convinti che ormai il marchio abbia tutte le capacità per giocare da player forte su tutti i mercati.  
Ci sono offerte di gamma per l’ibrido?Per ora proponiamo il metano, che offre consumi incredibilmente bassi, su Octavia e Fabia.